Biglietti per Piombino: “I pini ammalati di piazza Lega”

Testo di Gordiano Lupi.

Pini ammalati di piazza Lega, adesso tagliati, recisi, distrutti, mentre uno spaccato di cielo guadagna il suo spazio, diventa più ampio. Un pino implorante, dito di ramo rivolto a una nube distante, un altro ondeggia braccia ritorte al brusco ponente, un terzo superstite è magro, sfinito da tempeste marine. Presto cadrà pure lui, intanto resiste, consapevole d’una prossima fine. Pini che si lascian morire di fronte all’Isola d’Elba, vederli cadere è un rimpianto, nel parco dove di tanto in tanto mi scopro a lanciare lo sguardo in ritagli di mare. 
È il parco dove giocano bimbi che lascian cadere giacchetti, dove gli olivi diventano pali di porte infinite, prive di reti. Il parco che mi lacera dentro coi pini caduti, tronchi disposti tra rami divelti, cadaveri inconsolabili su giorni tristi. Vederli abbattuti è un dolore, non posso proteggere i pini dai loro malanni, non resta che una nuova stagione di versi tristi, ricordando l’ombra leggera dei giorni d’estate. 

La foto è presa dalla pagina Facebook di Monica Antonini (che mi ha autorizzato)