La comunicazione dal Ministero in cui si dice, in risposta alla richiesta di JSW, che non ci sono fondi per rinnovare la cassa integrazione altri 12 mesi non ci sorprende in quanto da tempo ormai sollecitiamo una soluzione.
Come UGLM abbiamo inviato una richiesta di incontro al Ministero del Lavoro già molti giorni addietro per discutere il rinnovo della CIG e ancora prima attraverso una interlocuzione telefonica con la Regione abbiamo avuto rassicurazioni sul fatto che si sarebbero immediatamente attivati con una richiesta scritta presso il Governo per una richiesta di intervento.
È evidente che adesso la situazione diventa davvero difficile in quanto i tempi sono strettissimi.
Il 7 Gennaio 2024 scade l’ attuale ammortizzatore sociale e 1400 lavoratori + le Ditte che ancora lavorano dentro lo stabilimento, come le pulizie o la mensa, rischiano di restare senza copertura. Questo, per essere molto chiari, vuol dire non sapere come pagare il mutuo, l’affitto, le bollette o semplicemente dare da mangiare ai propri figli.
Siamo ad un passo della macelleria sociale a Piombino e in Val di Cornia.
Occorre mettere immediatamente in campo azioni forti e decise di protesta.
L’ atteggiamento attendista di questi anni ci ha portati a una situazione di non ritorno, atteggiamento al quale varie volte ci siamo opposti come UGLM, sapendo di essere in minoranza, abbiamo visto che il lavoro per 200 persone e la CIG per il resto non sono la soluzione.
Solo con forti mobilitazioni possiamo fare intervenire il governo.
La città, il territorio, la politica, le Istituzioni locali tutte, devono alzare la voce e sollecitare con forza una soluzione, se vogliamo scongiurare un dramma sociale di proporzioni gigantesche per questo territorio, dramma sociale che è ormai alle porte.
Non c’è tempo da perdere.
-Segreteria provinciale UGLM
-RSU JSW UGLM

