Piombino: oggi incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Il tavolo di oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fatto un po’ di luce su quanto fino ad ora era stato possibile apprendere solo dagli organi di stampa, ovvero la conferma dell’interessamento da parte della Metinvest, colosso ucraino dell’acciaio, per la realizzazione di una “acciaieria green” dalla capacità produttiva di 2,4 tonnellate di acciaio attraverso 2 forni elettrici all’avanguardia, in particolare per l’ambiente.

Il Governo attraverso questa prima informativa ha illustrato al momento solo in termini generali i passaggi più significativi, che presuppongono una coesistenza sul territorio Piombinese di Metinvest con l’indiana JSW Steel.

Il possibile puzzle dell’acciaio a Piombino si combinerebbe infatti con la creazione di fatto di due poli, uno per gli acciai lunghi e uno per quelli piani. Jsw infatti si vedrebbe garantita la commessa RFI, che a detta del governo andrebbe attorniatala una serie di clausole stringenti in particolare attraverso il più volte citato addendum all’accordo di programma del 2018. La parte Metinvest vedrebbe invece la scrittura e sottoscrizione di un nuovo ed ulteriore accordo di programma.

Lato occupazione invece siamo davanti probabilmente all’annuncio più eclatante: le due aziende si ripartirebbero infatti le maestranze garantendo il riassorbimento di tutta l’occupazione (anche quella interessata oggi dagli ammortizzatori sociali) e implementando un ulteriore saldo positivo anche attraverso l’indotto richiesto da Metinvest per le sue attività. 

Nell’affrontare questo tavolo la nostra organizzazione ha dichiarato come questo sia sicuramente un momento importante e decisivo per la città, ma proprio per questo la discussione va affrontata da un lato con cautela, dall’altro intervenendo per garantire subito le coperture necessarie per i lavoratori che è evidente dovranno attendere ancora molto per vedere concretizzarsi elementi fino ad ora rappresentati in modo generico.

Per USB oltre alla necessità di veder garantito il rinnovo degli ammortizzatori sociali in scadenza è quanto mai fondamentale intravedere subito una Road-map che entri nel merito dei piani industriali di Metinvest e soprattutto di JSW. Su quest’ultima infatti rimangono pesanti dubbi sulla concretezza di questo soggetto e servono garanzie e condizioni che diano l’assoluta certezza degli impegni della multinazionale Indiana sul nostro territorio. Su Metinvest è evidente bisogna attendere una prima interlocuzione, ma il quadro di tutele e garanzie vanno poste sullo stesso piano.

USB da ultimo ha richiesto che il percorso venga gestito in modo organico: pur comprendendo l’utilizzo dello strumento normativo dei due accordi di programma separati, è assolutamente necessario che ci sia un unico tavolo su cui faccia capo la gestione di questa partita, che coinvolga tutti i soggetti aziendali ed istituzionali in momenti anche contemporanei.

È evidente che nel concreto la partita occupazionale è quella che dovrà essere gestita senza alcun impatto per le maestranze, ma abbiamo affermato anche come la questione ambientale sia decisiva per la città e per cui va affrontata da tutti in un unico e decisivo passaggio.
                                                                                                   

USB Lavoro Privato – Industria Nazionale