Di Gordiano Lupi e Riccardo Marchionni
Palmaiola è lo scoglio che intravedo nel chiarore sbiadito d’un fotogramma offuscato, mentre penso ai giorni che invecchio, davanti a una sirena di bronzo del lungomare, nel mio vivere sommerso, tra sorrisi inclementi e vita che passa. Torna la primavera, torna lo smarrimento antico, tornano mimose e glicini, tornano i fiori gialli della cornetta, tornano biancospino e mandorlo, tornano i campi di grano. Soltanto noi restiamo. Perso lo sguardo in lontananza verso quel che non può tornare, compagni del passato e sogni, non fa differenza, mentre una barca a vela arranca verso l’isola non trovata, guidata dal ricordo d’un faro, nella tenue foschia del mattino.

