Di Marco Formaioni.
Friarielli e friggitelli uguali sono.
Origini del timballo: si dice creato ad Anagni, in Ciociaria, nella città laziale dove ebbe i natali anche papa Bonifacio VIII (eletto nel 1294).
Il termine friarielli sembra derivi dallo spagnolo “frio-grelos” (broccoletti invernali), ma altri credono derivi dal dialetto napoletano “frijere” (friggere). Ora ci siamo: da noi sono chiamati friggitelli, perché di solito vengono cucinati in padella e soffritti nell’olio con uno spicchio d’aglio. Ma senti te… chiamateli come vi pare, ma sono della famiglia dei peperoni.
Bene, oggi si mangia il timballo di friarielli (o friggitelli, che sono la stessa cosa) con besciamella. Se avete voglia vi potete preparare anche la besciamella veg: mettere 50 g di farina con sale, pepe e noce moscata, aggiungere 10 g di olio di semi, quindi versate 250 ml d’acqua e nescolate; mettetelo sul fuoco moderato e continuate a mescolare per far addensare la besciamella. Io la besciamella l’ho comprata bella e pronta. Vai!
Timballo friarielli e besciamella
Ingredienti per 2 persone
180 g di pasta corta
200 g di friarielli
2 scalogni
200 g di passata di pomodoro
200 g di besciamella
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
noce moscata q.b.
burro e pangrattato q.b.
sale e pepe q.b.
Preparazione
Lavare i friarielli e pulirli tagliando il picciolo e rimuovere i semi e la parte bianca.
Tagliarli a pezzetti e unirli agli scalogni tagliati finemente e metterli in una padella con l’olio.
Aggiungere la passata di pomodoro, un pochino d’acqua e aggiustare di sale.
Sciogliere e scaldare la besciamella in un pentolino e insaporirla con qualche spruzzata di noce moscata macinata.
Aggiungere la besciamella nella padella ai friabile e pomodoro.
Cuocere la pasta al dente, scolarla e buttarla nella padella.
Amalgamare bene e versare in uno stampo della misura giusta, senza dimenticarsi di una leggera imburrata e una spruzzata di pangrattato sul fondo.
Livellare e anche qui una spruzzata di pangrattato.
Mettere in forno caldo a 200°C per 20 minuti.
Una volta sfornato capovolgete lo stampo in un piatto di portata, fatelo un po’ raffreddare e tagliatelo a spicchi.
Impiattare e buon appetito.

