Comunicato stampa.
I sindaci della VdC e della Bassa VdCecina sono finalmente arrivati ad un accordo, dopo mesi di confronto.
Dopo anni di inerzia in cui il nostro ospedale ha sofferto perdite e sottrazione di servizi, anni in cui da parte della direzione aziendale si è registrato un totale disinteresse per questo ospedale figlio di un Dio minore, finalmente abbiamo raggiunto un primo importante successo: la condivisione di un documento che vede i sindaci delle due aree andare oltre le divisioni politiche e parlare il linguaggio di un unico ospedale strutturato su due presidi ospedalieri, dotato di tutti i servizi previsti dal DM 70/2015
Piombino ha lavorato per l’attivazione di un tavolo che definisse il progetto e insieme ad altri comuni della VdC l’ha ottenuto.
La direzione aziendale, dopo ripetute richieste e inviti, ha presentato a marzo 2023 una proposta estremamente generica, priva di indicazioni in merito ai tempi e alle risorse, e per niente risolutiva delle necessità del territorio
Il tavolo ha elaborato una proposta propria, facendo quello che Regione e azienda avrebbero dovuto fare negli anni e che non hanno mai fatto
Abbiamo lavorato con la mente dell’ospedale unico che ha un bacino di utenza importante e una estensione territoriale complessa e che quindi deve vedere riconosciuta la sua dignità di ospedale unico: un territorio su cui oltre tutto si registrano importanti flussi turistici estivi (oltre 9 milioni di presenze)
Ricordiamo che il bacino di utenza delle Valli Etrusche è pari a quello dell’ospedale di Livorno, che tra l’altro è molto vicino ai centri di eccellenza di Pisa: non è più accettabile che risorse e organico debbano essere sempre dirottate altrove.
Il documento condiviso verrà sottoposto alla Direzione aziendale e soprattutto alla Regione Toscana, che non potrà più non prenderne atto e non avrà più l’alibi delle divisioni tra i sindaci: vogliamo la sottoscrizione di un atto vincolante, nella programmazione, nelle risorse e nei tempi e vogliamo strumenti di controllo e di monitoraggio.
Lista Civica Lavoro e Ambiente

