Spaghetti al limone: vediamo come si preparano

Di Marco Formaioni.

Cucinare vegetariano per molti sembra una cosa difficile, uno s’immagina di dover fare la spesa in un negozio vegetariano, comprare prodotti vegetariani, pagare con soldi vegetariani… e parecchi fanno confusione anche tra vegetariani e vegani.

Qui, per adesso, si parla di cucina vegetariana e non affrontiamo il tema della scelta vegana che, altro non è, se non l’assoluta assenza di proteine animali nei propri piatti. Bene, vediamo come cucinano e come vivono quelli che non consumano carne né di animali di terra, né d’aria e né d’acqua.

Chiariamo subito che chi non mangia carne, ma consuma pesce non è vegetariano. Punto. Fondamentale, inoltre, la scelta degli ingredienti: utilizzare il più possibile alimenti genuini, poco trattati e con pochi additivi e conservanti… facendo il possibile o almeno provarci; il badget delle ricette che saranno presentate sono sempre bassi e quindi sarà possibile scegliere, ad esempio, una pasta di qualità prodotta da pastifici che impiegano materie prime di qualità.

Allora, vediamo la prima ricetta di un primo, anche perché saranno solitamente piatti di pasta quelli che presenteremo in questa rubrica di cucina. Via!

Spaghetti al limone

Ingredienti per 2 persone

  • 160 g di pasta
  • 1 limone con buccia edibile
  • 20 g di burro
  • 2 cucchiai di panna da cucina
  • fiori di papavero

Preparazione
Mettere in una padella grande (megio tipo wok) il burro, il succo di un limone e la buccia del limone grattugiata.
Cuocere gli spaghetti in acqua senza sale per metà del tempo indicato, quindi metterli nel wok con gli altri ingredienti e far risottare, aggiungendo un po’ d’acqua di cottura quando serve. A questo punto salare con solo un pizzico di sale grosso.
Quando la pasta è cotta si aggiungono i 2 cucchiai di panna dopo aver spento il fuoco.
Si spolvera di abbondanti semi di papavero (facilmente reperibili in erboristeria) e si impiatta.
Se tutto è stato fatto a dovere non resta che augurare buon appetito.