Comunicato stampa.
In occasione di una crociera addestrativa nel Tirreno della nave scuola delle Fiamme Gialle“Giorgio Cini”, l’altro ieri si è svolto a bordo un incontro del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza.
Per Livorno è la prima volta in assoluto che tale consesso si riunisce “on board” su una unità di una Forza di Polizia, e ovviamente non poteva che essere su un mezzo della Guardia di Finanza, atteso il riconosciuto ruolo di “Polizia del mare”.
Durante l’incontro – presieduto da S.E. il Prefetto (dr. Paolo d’Attilio), con i Comandanti Provinciali del Corpo (Col. t.ST Cesare Antuofermo) e dei Carabinieri (Col. Piercarmine Sica), il Questore Vicario (dr. Alfredo Matteucci) ed il Comandante del ROAN (Col. Emiliano Rampini); presente anche il Direttore Marittimo (Contrammiraglio Gaetano Angora) – sono state affrontate e analizzate tematiche inerenti la sicurezza in mare ed i controlli da parte delle forze di polizia nell’ampio e movimentato specchio acqueo della costa labronica e dell’arcipelago toscano. Le Autorità sono state accolte dal “padrone di casa”, l’attuale comandante dell’imbarcazione Cap. Lisco Davide.
La Giorgio Cini è la nave scuola della Guardia di Finanza, con ubicazione di base a Gaeta, presso la Scuola Nautica del Corpo. Costruita a Venezia presso i cantieri navali “Lucchese” e varata nel 1970, è lunga 54 metri per 10 di larghezza, motorizzata con un motore diesel da 1500cv.
Inizialmente impiegata per la formazione degli studenti della Fondazione “Giorgio Cini”, nel 1982 è stata acquisita dal Corpo dopo aver effettuato lavori di ammodernamento, sia negli alloggi per equipaggio ed allievi, sia nella strumentazione di bordo.
Entrata in servizio nel 1983, è l’ammiraglia della flotta navale della Guardia di Finanza. Viene utilizzata per finalità didattiche e formative dei finanzieri destinati ai reparti marittimi; nell’occasione in argomento erano imbarcati 27 militari in fase di addestramento per la specializzazione di “motorista navale”.

