Testo di Gordiano Lupi, foto di Riccardo Marchionni.
Via Giotto
Tu non chiedermi
dove sia mai, via Giotto.
Lo sai bene.
È dopo la ginestra,
poco prima delle tamerici,
dove il pitosforo sorveglia
i nostri pensieri antichi,
un riparo dalla dimenticanza
di quel che è stato per noi
scoprire un soffio di maestrale
nelle giornate estive.
Via Giotto
sei tu con me
tra le mie braccia.
Giovani.
Innamorati.
Guardiamo l’Elba,
una notte d’estate,
noi due da soli
e tutto il resto
scivola nel vento.

