Uscita di Bernardini: “Un’ulteriore perdita”

La fuoriuscita dal gruppo del consigliere Bernardini mette in luce tutta l’inefficacia di questa maggioranza.

Parliamo della terza fuga da un’Amministrazione che ha fallito su tutto e che riuscirà a chiudere il mandato elettorale solo grazie ad un meccanismo elettorale che gli ha attribuito la vittoria assoluta nonostante il 44% dei voti validi.

Di tutti gli impegni assunti in campagna elettorale ci sono solo vaghi ricordi ma concreti rimpianti, delle promesse di coinvolgimento e partecipazione non c’è mai stata traccia e il distacco di cui così tardi si è accorto il consigliere Bernardini  – dando per scontato che non sia un calcolo personalistico – è stata una costante amministrativa.

Ora che si apre la campagna elettorale, si rivedono la volontà di confronto coi cittadini, di pensare ai loro problemi concreti e lo sforzo di dare risposte pur nella difficoltà del contesto economico che ci circonda.

Quella che doveva essere un’Amministrazione di rinnovamento e in grado di affrontare le sfide strutturali di questo comune, si è rivelata incapace di mediare le posizioni interne, lontana dalle priorità percepite dai cittadini e buona solo a riproporre vecchi progetti ormai superati dalla storia e dal contesto economico.

Se oggi non siamo del tutto in ginocchio lo dobbiamo all’impegno delle tantissime associazioni, dei tanti imprenditori e dei numerosi soggetti che a vario titolo, impiegando la loro professionalità, il loro tempo, le loro risorse, hanno compensato le gravi mancanze amministrative.

A loro , così importanti, chiediamo un impegno in più: la condivisione di un progetto per il 2024.

Gruppo 2019