“No a norme contro gli agricoltori e i cittadini delle campagne”

CAMPIGLIA MARITTIMA – Esprimiamo forte preoccupazione per l’idea di vincolare paesaggisticamente tutte la aree agricole Sud e Nord di Venturina Terme, il rischio reale è di bloccare o rendere ancora più complessa la vita per agricoltori, strutture turistiche, perfino per proprietari di abitazioni.

Con l’obiettivo che può apparire comprensibile di gestire i progetti di agrivoltaico che insistono sul territorio il Comune di Campiglia darebbe attuazione all’accordo firmato tra i Comuni e la Soprintendenza dei Beni Culturali di Pisa, sottoponendo a vincolo Paesaggistico tutte le aree agricole del Comune.

In Consiglio Comunale ci siamo astenuti chiedendo spiegazioni che non abbiamo ricevuto al di là di intenzioni general general generiche. Per queste ragioni farò un’interpellanza e convocherò la commissione urbanistica invitando tutte le categorie del settore che sono per lo più ignare di queste scelte.

Entriamo nel merito: all’art. 3 dell’accordo si prevede che la Soprintendenza coordinerà le proposte dei Comuni per l’avvio del procedimento di cui all’art. 138 del Codice dei Beni Culturali ovvero definire le aree per le quali verrà apposto il vincolo paesaggistico ministeriale..

Cosa significa ? La legge prevede pareri ordinari e semplificati. Non ci risulta esistano deroghe per attività o settori specifici. Per l’autorizzazione ordinaria il proprietario presenta al Comune la richiesta con progetto e relazione paesaggistica, entro 40 giorni, il Comune verifica la conformità, acquisisce il parere della commissione locale per il paesaggio e trasmette il tutto alla Soprintendenza,  entro 45 giorni dal ricevimento, la Soprintendenza esprime il proprio parere (vincolante), il Comune rilascia l’autorizzazione (o il diniego) entro 20 giorni dalla ricezione del parere.

Per gli interventi minori ( ristrutturazioni, piccoli ampliamenti che non comportano la modifica di aspetti esteriori ) i tempi sono più corti.
In entrambi casi il parere della Soprintendenza sarà vincolante. Naturalmente per le aree vincolate le opere non ritenute conformi hanno inasprimenti di pena.

Entriamo nel concreto: saranno consentite le realizzazioni di serre ? Saranno consentiti ampliamenti di capannoni o realizzazioni di capannoni per l’attività agricola ? E tutti gli interventi per le attività turistiche ? Che fine fa la nuova strada di collegamento tra le Lumiere e la quattro corsie ?

Nella migliore delle ipotesi assisteremo ad un ulteriore appesantimento burocratico, nella peggiore alcuni di questi interventi verranno negati. Del resto sarebbe anche comprensibile perchè se viene deciso che un’area è vincolata paesaggisticamente è naturale che gli enti preposti valuteranno tutte le trasformazioni in essere per tutelarne l’aspetto paesaggistico.

Ma le aree agricole a sud e nord di Venturina sono aree di lavoro e di vita dove insistono tantissime attività e abitazioni e soprattutto sono aree già normate dagli strumenti urbanistici dei comuni e dalle norme regionali e nazionali.

Occorre chiarezza sulla disciplina e sulle conseguenze di questa scelta. Chiarezza che al momento non c’è. Per questo convocherò la commissione urbanistica invitando tutte le categorie del settore.

Matteo Tortolini.