Piombino: “Chiediamo il rifacimento dell’ex Ponte di Ferro tra le compensazioni”

Insieme alla firma per l’autorizzazione all’istallazione del rigassificartore, che resterà nel porto di Piombino tre anni, abbiamo visto la Regione depositare un memorandum in dieci punti, atto necessario per perfezionare l’autorizzazione stessa. Il nuovo governo si è dichiarato intenzionato a sostenere il progetto, quindi sarebbe più che opportuno pensare a un provvedimento legislativo di compensazione per il comune di Piombino.

Riteniamo che il memorandum possa essere un punto di partenza ma che dentro le questioni puntuali, si debba inserire anche il territorio. Riteniamo che le aree interessate dai lavori in località La Sdriscia possano aprire alcune nuove prospettive per chi abita in queste aree periferiche cercando di ridare a quei luoghi una dignitosa accessibilità viaria fortemente penalizzata dalla demolizione dell’ex Ponte di Ferro, per i pericoli alluvionali che la sua struttura comportava nella zona industriale di Montegemoli.

Siamo convinti e lo diciamo da qualche tempo, che il comune di Piombino dovrebbe impegnarsi a sedere al tavolo delle trattative con una visione propria invece di dileggiare continuamente il memorandum e avviare delle serie proposte concrete.

Per questo motivo la lista civica Ascolta Piombino ha depositato una mozione, dove s’impegna l’amministrazione a far inserire nelle compensazioni il rifacimento dell’ex Ponte di Ferro, opera che riteniamo fra quelle inderogabili e che vede la presenza di uno studio preliminare.

Sulla base della densità abitativa, sarebbe altresì opportuno uno studio di fattibilità per capire se possa essere tecnicamente possibile portare la rete del gas metano nelle zone non ancora servite allacciandole alla rete.
Monica Bartolini
Consigliere Ascolta Piombino