Comunicato stampa.
Dalla musica agli artisti di strada, passando per i mercatini dell’artigianato, i laboratori per bambini, la danza, lo street food e molto altro. San Carlo, frazione di San Vincenzo, è pronta a trasformarsi sabato 29 aprile e domenica 30 aprile in un vero e proprio teatro a cielo aperto, accogliendo la prima edizione del ‘San Carlo Buskers Festival’, con decine di artisti in arrivo da tutta la Toscana, pronti a coinvolgere tutti coloro che nel prossimo week-end raggiungeranno San Vincenzo. Previsto anche un servizio di navetta gratuito dalle 15 alle 23 che avrà come rispettivi punti di partenza e arrivo piazza Giovanni XXIII° (piazza del Mercato) e via delle Fontacce a San Carlo (Velodromo).
Si tratta della prima edizione di un evento che, di fatto, dà il via alla stagione turistica sul nostro territorio. Una novità assoluta, con l’amministrazione che da mesi ha messo in moto la macchina organizzativa per offrire a turisti e cittadini una due giorni all’insegna non solo dell’arte di strada, ma anche dei concerti e dello street food. Una kermesse realizzata grazie al contributo del Consiglio regionale della Toscana, tramite un finanziamento ottenuto nell’ambito di intervento rivolto a iniziative di promozione sociale, culturale e di aggregazione, con destinatarie proprio le nuove generazioni.
Il programma è vario e spazia su più fronti. L’apertura del San Carlo Buskers Festival, con i saluti istituzionali, è prevista per sabato 29 aprile alle 10.30 in piazza Solvay. Da lì in poi una girandola di eventi con appuntamenti uno dopo l’altro, pronti a riempire la due giorni di kermesse.
«Il bando della Regione ha rappresentato un’ottima iniziativa in quanto dedicato ai giovani – ha spiegato il sindaco Paolo Riccucci -. Come amministrazione comunale fin da subito avevamo speso parole importanti per San Carlo, vogliamo valorizzarlo e far sì che diventi un punto di riferimento. Abbiamo iniziato con l’accordo stretto con Solvay, recuperando patrimonio del Comune, ed è stato il passo iniziale per lavorare su quest’area in modo più mirato. Coniugare quest’esigenza con il bando regionale ci ha condotto all’organizzazione del San Carlo Buskers Festival, che vuole essere un appuntamento, il primo, strutturale, pronto a proseguire negli anni e a diventare un anche un evento fuori stagione. L’obiettivo dunque è poter parlare in futuro del San Carlo Buskers Festival come di altri eventi molto conosciuti sul territorio. Abbiamo incontrato i residenti di San Carlo e adottato diverse soluzioni anche grazie alla disponibilità di alcune navette. Un grazie – ha concluso – va a tutti i volontari e alle associazioni che collaboreranno».
«Questa – ha spiegato il consigliere regionale Francesco Gazzetti – è una delle iniziative che dà sostanza a quanto promosso nei mesi scorsi dal Consiglio regionale e individua un obiettivo preciso, ovvero quello di sostenere con una compartecipazione le attività promosse dalle amministrazioni comunali. Serve inoltre a cercare di dare una risposta dopo il periodo non semplice della pandemia – ha aggiunto – dove le giovani generazioni, come altre fasce della popolazione, hanno avuto il problema dell’aggregazione e della socialità. Quello che ha portato al contributo per l’evento di San Vincenzo – ha proseguito – è stato un bando articolato su più possibilità e proposte varie, che ha avuto la volontà di creare occasioni sui territorio. Si tratta di un modo – ha concluso Gazzetti – per dare concretezza ad una proposta che in Toscana ha consentito di organizzare eventi e iniziative che vanno proprio verso quell’obiettivo che il consiglio regionale stesso, tramite l’utilizzo dei suoi fondi, aveva individuato».
«Ci auguriamo che questa sia la prima edizione di un evento pronto a proseguire anche negli anni successivi – ha aggiunto Veronica Papi, direttrice artistica del Festival -. Il programma è molto fitto ed elaborato grazie alla manifestazione di interesse che abbiamo pubblicato, questo anche dopo aver esteso l’invito a tutti giovani residenti in Toscana. È stata istituita una commissione tecnica e sono stati selezionati i più meritevoli e tutti coloro che si inserivano in una logica di busking. In piazza Solvay – ha aggiunto – ci saranno street artist, busking e visual art. Grazie ai contributi di Regione e Comune inoltre ci sarà anche un workshop con Cuboliquido, un momento di formazione gratuito e di grande valore. L’area dell’anfiteatro sarà invece più adibita ai laboratori, mentre nella zona della pineta ci saranno mercatini dell’artigianato e uno street food. L’area concerti invece prenderà vita nella seconda parte del pomeriggio, la sera del 29 avremo i Quartiere Coffee, e il giorno dopo i Matti delle Giuncaie. È stato molto impegnativo – ha concluso -, e siamo orgogliosi del programma che abbiamo confezionato».
Sono i laboratori a cura di Mantica i primi in calendario, attività che riguardano l’arte circense. Mantica infatti è una compagnia di spettacolo che fonde discipline artistiche provenienti da varie esperienze. Propone spettacoli di cui cura l’intera produzione, costumi originali e scenografie compresi, e singole esibizioni su tutto il territorio nazionale ed estero. Nel corso della due giorni, a più riprese, proporrà anche lo spettacolo Bollestrabelle, direttamente da Tu si que vales. Thomas Goodman, magico bollista, guiderà il pubblico in un viaggio alla scoperta del merabolloso mondo delle bolle di sapone. Ma non solo, previsto anche Cabriolet, con giochi di prestigio, clownerie, ombre cinesi, sand art e trasformismo. Un’ora di vera e propria magia.
Contestualmente all’avvio dei laboratori di Mantica anche le attività previste con Andrea Bruci, gli Apprendisti e Cubo Liquido. Quest’ultimo proporrà workshop e laboratori gratuiti, si tratta di uno street artist conosciuto su tutto il territorio nazionale che metterà in mostra tutta la sua straordinaria creatività. Poi Andrea Bruci, writer, illustratore e grafico. Dopo molti anni a dipingere sui muri di tutta Italia, fa della sua passione il suo lavoro. Sarà in azione anche durante il festival. E in entrambi i giorni, come anche i primi due artisti, saranno protagonisti anche Gli apprendisti, due gruppi di studenti dell’Istituto
Superiore Einaudi-Ceccherelli di Piombino. Sperimentare ciò che hanno appreso per imparare è ciò che hanno intenzione di fare anche durante questo evento.
Non mancheranno i laboratori teatrali, affidati alla Compagnia dei Cosi, nata con l’obiettivo forte e concreto di svolgere un’azione di pubblic engagement teatrale. Da ormai 3 anni, infatti, si occupa di creare performance fuori dagli edifici teatrali alla ricerca di un pubblico sempre nuovo, sempre inusuale che rispecchi il più possibile il variegato e complesso presente in cui viviamo.
I momenti musicali saranno vari e di diverso genere, nel corso della giornata di sabato 29 aprile saranno protagonisti gli Street Lovers, un duo acustico formato da Luca Battistini (voce, chitarra acustica, lap steel) e Francesco Luongo (chitarra acustica, ukulele e cori) nato nel corso del 2015, poi La ladra e il giocoliere, che condurranno gli spettatori in un viaggio musicale tinto di melodie pop, ritmi jazz, e parole di cantautorato italiano e infine, a chiudere la giornata, il concerto dei Quartiere Coffee, gruppo musicale reggae nato nel 2004 a Grosseto.
Domenica 30 al mattino in scena gli Apua, un progetto nato dalla mente di tre musicisti della piana di Lucca il cui scopo è quello di esplorare e condividere brani delle tradizioni popolari e folkloristiche. Poi i Meltan, che nascono dall’idea di riportare delle sonorità “vintage” in un contesto attuale e moderno. Infine il quartetto Nice, che proporrà cover e antichi canti rivisitati prima del gran finale, domenica alle 20, con I Matti delle Giuncaie, un gruppo musicale folk rock italiano nato nel 2008 a Follonica. Il nome della band fa riferimento al “matto delle giuncaie”, personaggio del folclore toscano che vive in una palude.
Non mancheranno i laboratori con l’utilizzo di pennelli e oggetti naturali. Sabato alle 15 e domenica alle 17 (contributo 12 euro) il team Ludo-Bosco proporrà Natur-arte con Ramé, un laboratorio artistico, colorato e divertente dedicato ai più piccoli. Verranno creati dei pennelli utilizzando solo ed esclusivamente oggetti naturali, come legni e piante. Una volta realizzati, i partecipanti daranno vita ad una vera e propria tela, utilizzando lo stucco e la iuta, su cui ognuno darà vita alla propria opera Natur-arte. A San Carlo, inoltre, per la due giorni di eventi, ci sarà anche il Bibliovan, ovvero un punto prestito e regalo di libri per grandi e piccini a cura della biblioteca comunale.
Nella pineta sarà allestita un’area food che proporrà cibo per tutti i gusti, a cura di Millante Eventi, così come prenderà posto a fianco un mercatino dell’artigianato con ceramica, macramè, abbigliamento, giocattoli in legno, dipinti, accessori in sughero e molto altro.
Per quanto riguarda la viabilità è stata emessa dalla polizia municipale un’ordinanza, la numero 50 del 26 aprile. Dalle 16 alle 23 di sabato 29 e domenica 30 aprile dunque ci saranno alcune variazioni. Eccole nel dettaglio:
Via del Castelluccio: senso unico di marcia dal civico n. 113-115, all’altezza dell’area adibita alla raccolta dei rifiuti in direzione San Carlo.
Piazza Solvay: divieto di transito e sosta su tutta la piazza ad esclusione dei frontisti/ residenti per accedere al posto auto privato ed alle autovetture al servizio di persone con disabilità per usufruire dello stallo a loro riservato.
Via San Bartolo e traverse: divieto di transito su via San Bartolo ad esclusione dei frontisti/residenti per accedere alla proprietà privata; divieto di transito e sosta nelle traverse ad esclusione dei frontisti/residenti.
Via Solvay: divieto di sosta ad esclusione dei frontisti/residenti.
Via dello Stadio: divieto di transito ad esclusione dei frontisti/residenti per accedere alla proprietà privata; divieto di sosta per tutti i veicoli.
Via Bernini: divieto di transito e sosta ad esclusione dei frontisti/residenti.
Via delle Fontacce: senso unico di marcia in direzione Strada di San Bartolo.
Via Leonardo da Vinci: divieto di transito e sosta ad esclusione dei frontisti/residenti. Strada di San Bartolo: senso unico di marcia in uscita dalla frazione di San Carlo fino al civico n.100 all’altezza del ristorante ‘Il Sale’ in direzione San Vincenzo; presegnalazione su via Aurelia Sud di chiusura Strada di San Bartolo con indicazione del percorso alternativo per accedere alla frazione di San Carlo da via del Castelluccio.
All’Ufficio Relazioni con il Pubblico di piazza Mischi, inoltre, sono disponibili fino a venerdì i tagliandi residenti per i cittadini che abitano a San Carlo, da poter utilizzare durante la due giorni di festival per poter accedere e circolare all’interno delle aree riservate.

