Comunicato stampa.
Sono anni che Piombino attende il completamento del Polo culturale, che doveva segnare una rinascita per la vita culturale e in particolare della biblioteca Falesiana, a cui principalmente era destinato.
Con l’arrivo della giunta Ferrari si è fermato tutto, non è chiaro se per distinguersi dalle giunte precedenti o per semplice allergia alla cultura. Fatto sta che il progetto precedente è stato azzerato, gli spazi ripensati – non è ancora chiaro come- e la biblioteca destinata al terzo lotto nelle ex officine IPSIA, con grande scialo di denaro dei cittadini.
Ora, dopo anni di incuria, il tetto di questi edifici è crollato, rendendone ancora più complesso il restauro. Il minimo che ci si può aspettare è che ci venga detto che bisognerà attendere ancora di più, che ci vorranno più soldi di quelli già stanziati dal Comune e dalla Regione e chissà quando mai si potrà vedere la fine di questa travagliatissima impresa.
Non sono bastate manifestazioni, comitati e raccolta di migliaia di firme per convincere la giunta Ferrari dell’importanza del Polo culturale per Piombino. Le ultime promesse erano che i lavori sarebbero ripresi il prossimo aprile. Aspettiamo con ansia di vedere se saranno mantenute.
Associazione a Sinistra

