La Giunta di Campiglia lancia un importante investimento in energie rinnovabili sulle proprietà pubbliche

Comunicato stampa.

Una scelta di prospettiva che parte oggi e guarda agli anni futuri; si imposta un lavoro, una visione i cui
effetti positivi si rifletteranno ben oltre la scadenza del mandato amministrativo. E’ stato firmato oggi un
atto d’indirizzo della Giunta comunale che dà il via ad un processo di transizione ecologica in ambito
energetico e che, attraverso la promozione di comunità energetiche, di autoconsumo collettivo da fonti
rinnovabili, intende innescare una crescita virtuosa di progetti, in grado di migliorare la qualità della vita
delle persone e lo stato di salute ambientale del pianeta.

“Un importante ed ambizioso lavoro che tende non soltanto all’attuazione della transizione ecologica –
spiega la sindaca Alberta Ticciati – ma che lo fa con uno sguardo attento ai più deboli, alle fasce
economicamente svantaggiate, alle associazioni e non per ultimo in supporto e stimolo al tessuto
produttivo del Comune. La volontà è quella di disegnare una cornice di riferimento pubblica, costruire
una strada maestra, necessaria a realizzare l’investimento pubblico, ma anche a guidare potenziali
investimenti privati, così da costruire più comunità energetiche in rete, tali da massimizzare i benefici
risultanti e concorrere a creare Valore Pubblico socio-economico per la Comunità locale”.

La prima area interessata dagli interventi sarà quella fieristica, dove si sta avviando una progettazione per
realizzare un impianto fotovoltaico di significativa importanza. Parallelamente partirà, già dai prossimi
giorni, un lavoro finalizzato ad ottenere un progetto di fattibilità tecnico-economica sulla base
dell’approfondimento e dell’analisi dei consumi e dei fabbisogni pubblici di energia, con la finalità di
programmare un intervento pubblico adeguato e rispondente alle effettive necessità. Un impegno
consistente sia in termini economici sia progettuali che terrà impegnata l’Amministrazione comunale fino
al termine della sua naturale scadenza.

A monte dell’indirizzo generale strategico, sta la premessa politica articolata dalla Giunta che inquadra la
scelta di spingere sulla transizione ecologica, certamente in seno ai recenti indirizzi del Parlamento
Europeo in tema di sostenibilità ambientale e di fonti rinnovabili di energia, ma anche per l’urgenza di
sostituire le fonti fossili con le rinnovabili, non soltanto per una scelta etica e morale, ma anche per una
forte necessità economica: il tutto si inquadra in un contesto complesso segnato profondamente dalla fine
della produzione industriale dell’acciaio, avvenuta con lo spegnimento dell’altoforno, da ormai otto anni,
e dalla difficile riconversione economica, in essere da oltre trent’anni, basata sulla conservazione degli
elementi paesaggistici di pregio, oltre che sulla definizione di servizi e attrezzature sostenibili e funzionali
per cittadini e turisti.

“In questa cornice si inserisce lo sforzo di medio lungo periodo della nostra Amministrazione –
argomenta la Sindaca – in un esercizio anche normativo e giuridico non semplice, mancando ancora il
dettaglio normativo di riferimento, ma necessario ed urgente per dare risposte di ampio respiro e soluzioni
di continuità per le grandi criticità economiche e sociali del nostro tempo. È nostra intenzione condividere
questi importanti obiettivi con la nostra comunità, con i cittadini, le attività, le associazioni, le forze
politiche, affinché questo ambizioso progetto divenga anche strumento di equità sociale, oltre che
opportunità di sviluppo e di crescita per l’intera comunità”.