“Guardiamo al futuro siderurgico di Piombino, ma la tutela ambientale non ammette scorciatoie”

LISTA CIVICA LAVORO&AMBIENTE

COMUNICATO STAMPA

Guardiamo al futuro siderurgico di Piombino, ma la tutela ambientale non ammette scorciatoie.

PIOMBINO – Come lista civica Lavoro&Ambiente, vogliamo ribadire con chiarezza la nostra posizione: abbiamo sempre creduto nella necessità di una reale diversificazione economica per il nostro territorio, ma siamo consapevoli che la siderurgia ha segnato profondamente la nostra storia e l’identità stessa di Piombino.

Un passato che non possiamo rinnegare. Tuttavia, pur comprendendo la necessità di dare risposte rapide alle imprese e ai lavoratori, il metodo burocratico scelto per le autorizzazioni desta in noi forti perplessità.

Riteniamo che la scelta della Regione Toscana di escludere la nuova acciaieria dalla procedura ordinaria di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), seppur motivata dall’esigenza di accelerare i tempi, rappresenti un passo falso.

La tutela dell’ambiente e della salute pubblica non dovrebbe mai essere percepita come un freno burocratico da superare per stringere i tempi dei cronoprogrammi, bensì come il pilastro su cui fondare un’industria davvero moderna e integrata con la città.

Non dobbiamo dimenticare che il territorio di Piombino è un SIN (Sito di Interesse Nazionale). Parliamo di un’area complessa che attende da troppi anni bonifiche profonde e che necessita della massima attenzione.

Proprio per la delicatezza ambientale del nostro territorio, ogni nuovo grande impianto dovrebbe affrontare ipercorsi di controllo più rigorosi e ordinari, garantendo trasparenza e partecipazione.

La storia industriale del nostro Paese ci offre una lezione drammatica che non possiamo ignorare. La recente e storica sentenza della Corte di Cassazione, che ha confermato lo stop dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto mettendo al primo posto il principio di precauzione e la salute pubblica, dimostra gli enormi danni sanitari, ambientali e sociali che si producono quando la prevenzione viene subordinata alle esigenze di produzione.

Quella vicenda ci deve insegnare che non si possono ammettere scorciatoie autorizzative, poiché i controlli parziali rischiano inevitabilmente di compromettere sia la salute della popolazione sia la stessa stabilità del lavoro.

Se il nuovo progetto per Piombino è solido, innovativo e orientato alla sostenibilità, una VIA ordinaria non rappresenterà un ostacolo, ma una certificazione di qualità per tutta la comunità.

Esortiamo il Sindaco e la Regione a coniugare la necessaria urgenza dello sviluppo del progetto con l’irrinunciabile rigore della tutela e della prevenzione ambientale.

Solo attraverso un impegno concreto e responsabile sarà possibile costruire un futuro in cui il lavoro, la salute e il rispetto dell’ambiente possano finalmente camminare insieme.

Lista Civica Lavoro&Ambiente Piombino