“La cineteca di Caino”: Sfida senza regole (2008) di Jon Avnet

Di Gordiano Lupi


Sfida senza regole (2008)

di Jon Avnet

Jon Avnet è un regista esperto che ricordiamo per il bellissimo Pomodori verdi fritti alla fermata del treno(1991) – candidato a tre premi Oscar -, Qualcosa di personale (1996), L’angolo rosso, 88 minuti (con Al Pacino), quindi per questo Sfida senza regole che vede all’opera anche Robert De Niro. Non sono molti i film realizzati in tempi recenti: Lo stato della mente (2017) e L’ultimo rodeo (2025). Molta televisione e produzioni di vario tipo, oltre a sceneggiare alcuni lavori personali.

Righteous Kill – titolo originale di Sfida senza regole che in italiano suonerebbe come Uccisione giusta, assolutamente da cambiare – è un thriller poliziesco che gode della buona interpretazione di Robert De Niro e Al Pacino nei panni di due detective della squadra omicidi di New York a caccia di un serial killer. I protagonisti sono due anziani poliziotti, vicini alla pensione, chiamati a indagare sugli efferati omicidi commessi da un killer poeta che uccide solo individui sociopatici, in qualche modo rimasti impuniti dalla legge. L’omicida lascia sempre sul luogo del delitto una breve poesia che ricorda il defunto e una pistola. A un certo punto si diffonde il sospetto che il colpevole possa essere un agente di polizia. Mi fermo con la trama che vive di numerosi colpi di scena e (soprattutto) di un finale a sorpresa.

Il film non è piaciuto molto alla critica, forse abituata a interpretazioni migliori da parte di Al Pacino e Robert De Niro che in questa pellicola recitano abbastanza svogliatamente, come per adempiere a un contratto sottoscritto. Il film è girato bene, con un montaggio non consequenziale, a base di continui flashback e rimandi al passato, inserti in bianco e nero di una presunta confessione in video clip, per confondere le acque. Sceneggiatura interessante di Russell Gewirtz, a base di dialoghi credibili; fotografia plumbea, notturna, di Denis Lenoir. Montaggio contenuto in 101 minuti essenziali dal bravo Paul Hirsch che gestisce a dovere gli incastri narrativi. Colonna sonora così poco invasiva da sembrare definire anonima (Edward Shearmur). Non mancano buoni effetti speciali per i delitti e per gli scontri a fuoco. Nonostante i pregi che ci siamo sforzati di elencare spicca la candidatura come Peggior Attore Protagonista riservata ad Al Pacino in sede di Razzie Awards. Per fortuna che non ha vinto. Nel 2008 ce ne saranno stati di peggiori…

Sfida senza regole è visibile in rete su Amazon Prime Video, Google Play Film e YouTube, a prezzi molto contenuti (euro 2,99). Visto su Rai Movie in prima serata.

Regia: Jon Avnet. Soggetto e Sceneggiatura: Russell Gewirtz. Fotografia: Denis Lenoir. Montaggio: Paul Hirsch. Musiche: Edward Shearmur. Effetti Speciali: Matt Kutcher, VelichkoIvanov, Ajoy Mani. Costumi: Debra McGuire. Trucco: Michelle Vittone, Vincent Schicchi. Produttori: Jon Avnet, Rob Cowan, Randall Emmett, Lati Grobman, Avi Lerner, Alexandra Milchan, Daniel M. Rosemberg. Produttori Esecutivi: Boaz Davidson, Danny Dimbort, George Furla, Trevor Short. Case di Produzione: Millennium Films, Grosvenor Park Productions, Emmett/FurlaFilms. Distribuzione (Italia): 01 Distribution. Durata: 101. Genere: Thriller. Titolo Originale: Righteous Kill. Paese di Produzione: Stati Uniti d’America, 2008. Lingua Originale: Inglese. Interpreti: Al Pacino (detective David Fisk), Robert De Niro (detective Thomas Cowan), Carla Gugino (Karen Corelli), John Leguizamo(detective Simon Perez), 50 Cent – Curtis James Jackson III (Marcus Smith detto Spider), Brian Dennehy (tenente Hingus), Donnie Wahlberg (detective Ted Riley), Alan Rosenberg (Stein), Barry Primus (Prosky), Frank John Hughes (Charles Randall), Rob Dyrdek (Robert Bradley), Trilby Glover (Jessica), OlegTaktarov (Yevgeny Mugalat), Alan Blumenfeld (Martin Baum), Melissa Leo (Cheryl Brooks), Liza Colón-Zayas (giudice Angel Rodriguez).