OGGETTO: IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA ALL’UNANIMITÀ L’ODG PRESENTATO DALLE OPPOSIZIONI PER CHIEDERE CHIAREZZA SUI RITARDI NELLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DELLA NUOVA ACCIAIERIA METINVEST E DEL REVAMPING DEL TRENO ROTAIE JSW.
PIOMBINO – L’ordine del giorno unitario presentato da PD, Rifondazione Comunista e Piombino Domani nel Consiglio comunale di stamani per chiedere impegni precisi al governo sulla vicenda Metinvest Adria e chiarezza sul revamping del treno rotaie di JSW è stato approvato all’unanimità da tutti i gruppi di maggioranza e di opposizione.
Il senso dell’iniziativa delle opposizioni era quello di fare chiarezza una volta per tutte sui ritardi dei progetti di rilancio industriale annunciati dal Governo e dai soggetti industriali Metinvest e JSW.
La chiarezza mancata fino ad ora e le carenze tecnico progettuali hanno giustificato dubbi e scetticismi da parte di molti tra noi sulla serietà dei progetti.
L’ordine del giorno approvato con alcuni emendamenti proposti dalla maggioranza chiede quattro cose immediate:
“Siamo felici dell’esito della discussione che abbiamo voluto portare all’attenzione del consiglio,” commentano i gruppi PD, Rifondazione comunista e Piombino Domani.
“Crediamo che in un momento decisivo come questo la Città debba dimostrarsi compatta nel sostenere l’importanza di questi investimenti per Piombino e la necessità di chiarezza e serietà per progetti che fino ad ora hanno dimostrato carenza e la necessità di interventi dello stato, non solo finanziari, ma anche progettuali rispetto alla loro attuazione.
I ritardi che si accumulano nel tempo, infatti, non fanno che prolungare la drammatica crisi occupazionale che la nostra città sta vivendo ormai da più di un decennio, allontanando nel tempo la definizione di una prospettiva di futuro stabile, duratura e credibile per le famiglie e i cittadini di questo territorio, contribuendo all’indebolimento dei suoi servizi essenziali e a un processo di marginalizzazione e marginalità economica e sociale che non è accettabile per nessuno. La crisi del polo industriale di Piombino non riguarda solo la nostra città, ma un territorio molto più ampio, che interessa le province di Livorno e Grosseto per l’impatto storico delle industrie piombinesi sull’occupazione, l’economia e la qualità della cita di questi territori.”
Gruppi Consiliari
Partito Democratico
Partito della Rifondazione comunista
Piombino Domani

