Consiglio comunale: unanimità per chiedere chiarezza sul progetto Metinvest

OGGETTO: IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA ALL’UNANIMITÀ L’ODG PRESENTATO DALLE OPPOSIZIONI PER CHIEDERE CHIAREZZA SUI RITARDI NELLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DELLA NUOVA ACCIAIERIA METINVEST E DEL REVAMPING DEL TRENO ROTAIE JSW.

 

PIOMBINO – L’ordine del giorno unitario presentato da PD, Rifondazione Comunista e Piombino Domani nel Consiglio comunale di stamani per chiedere impegni precisi al governo sulla vicenda Metinvest Adria e chiarezza sul revamping del treno rotaie di JSW è stato approvato all’unanimità da tutti i gruppi di maggioranza e di opposizione.

 

Il senso dell’iniziativa delle opposizioni era quello di fare chiarezza una volta per tutte sui ritardi dei progetti di rilancio industriale annunciati dal Governo e dai soggetti industriali Metinvest e JSW.

 

La chiarezza mancata fino ad ora e le carenze tecnico progettuali hanno giustificato dubbi e scetticismi da parte di molti tra noi sulla serietà dei progetti.

 

L’ordine del giorno approvato con alcuni emendamenti proposti dalla maggioranza chiede quattro cose immediate:

1. Al Governo, un incontro da fare all’interno della IV Commissione consiliare, con i commissari del Comune di Piombino, allargata alla Regione Toscana e alle organizzazioni sindacali, teso a fare chiarezza sulla reale situazione del progetto Metinvest e sulle vere ragioni dei ritardi accumulati in questi due anni.
2. Al Comune di convocare entro 15 giorni la IV Commissione Consiliare per aggiornare i consiglieri che ne fanno parte sull’iter e le linee di indirizzo della variante urbanistica necessaria per l’avvio del revamping del treno rotaie da parte di JSW.
3. La convocazione entro 60 giorni dalla celebrazione della IV commissione di un Consiglio comunale tematico con la presenza dei rappresentanti politici del governo, della Regione e i vertici di Metinvest e Jsw.
4. L’adesione del Comune di Piombino alle forme di mobilitazione unitarie annunciate dalle sigle sindacali a favore della tutela dell’occupazione e a supporto dell’avvio dei progetti di rilancio industriale.
5. L’invio dell’ordine ai sindaci e ai capigruppo consiliari dei Comuni della Provincia di Livorno e di Grosseto, nonché ai presidenti delle due Province, chiedendo un’adesione formale e un supporto all’iniziativa del Comune di Piombino in questa vicenda così centrale per il futuro delle nostre comunità.

 

“Siamo felici dell’esito della discussione che abbiamo voluto portare all’attenzione del consiglio,” commentano i gruppi PD, Rifondazione comunista e Piombino Domani.

 

“Crediamo che in un momento decisivo come questo la Città debba dimostrarsi compatta nel sostenere l’importanza di questi investimenti per Piombino e la necessità di chiarezza e serietà per progetti che fino ad ora hanno dimostrato carenza e la necessità di interventi dello stato, non solo finanziari, ma anche progettuali rispetto alla loro attuazione.

 

I ritardi che si accumulano nel tempo, infatti, non fanno che prolungare la drammatica crisi occupazionale che la nostra città sta vivendo ormai da più di un decennio, allontanando nel tempo la definizione di una prospettiva di futuro stabile, duratura e credibile per le famiglie e i cittadini di questo territorio, contribuendo all’indebolimento dei suoi servizi essenziali e a un processo di marginalizzazione e marginalità economica e sociale che non è accettabile per nessuno. La crisi del polo industriale di Piombino non riguarda solo la nostra città, ma un territorio molto più ampio, che interessa le province di Livorno e Grosseto per l’impatto storico delle industrie piombinesi sull’occupazione, l’economia e la qualità della cita di questi territori.”

Gruppi Consiliari

Partito Democratico

Partito della Rifondazione comunista

Piombino Domani