PIOMBINO – È stata discussa questa mattina in Consiglio comunale, con l’illustrazione della nostra consigliera Valentina Giani, la mozione presentata da Fratelli d’Italia per promuovere la conoscenza e la diffusione del Signal for Help, il gesto internazionale che permette a chi si trova in una situazione di pericolo di chiedere aiuto in modo silenzioso e discreto.
Siamo soddisfatti del voto favorevole alla mozione, perché riteniamo fondamentale che questo strumento sia conosciuto dal maggior numero possibile di persone. Un gesto semplice, ma che può fare la differenza e arrivare persino a salvare una vita.
La proposta punta a promuovere una campagna di sensibilizzazione che coinvolga cittadini, scuole, esercizi commerciali e luoghi pubblici, affinché sempre più persone sappiano riconoscere questo segnale e attivarsi correttamente per aiutare chi è in difficoltà.
Resta, tuttavia, incomprensibile la posizione assunta da Piombino Domani e Partito Democratico, che si sono astenuti su una mozione di assoluta utilità, ragionevolezza e valore umano.
In particolare, dispiace constatare ancora una volta la rigidità di Piombino Domani, che aveva richiesto una serie di emendamenti, quasi interamente accolti nel corso del confronto, senza però arrivare a una mediazione conclusiva. Quando si parla di prevenzione della violenza e di strumenti che possono contribuire a salvare vite, ci aspetteremmo che il merito della proposta prevalesse sulle rigidità politiche.
Un plauso, invece, a Rifondazione Comunista per aver votato favorevolmente, dimostrando di saper andare oltre le polemiche e le questioni secondarie emerse nel dibattito.
Per Fratelli d’Italia il risultato più importante resta l’approvazione della mozione e l’obiettivo di diffondere concretamente la conoscenza del Signal for Help sul territorio.
Quando in gioco c’è la possibilità di aiutare una persona in pericolo, la collaborazione e il buon senso dovrebbero venire prima di ogni appartenenza politica.
Gruppo consiliare Fratelli d’Italia Piombino

