“Crisi del polo industriale e il paradosso JSW-Metinvest”

Crisi del polo industriale e il paradosso JSW-Metinvest.

La clamorosa indiscrezione che vede il gruppo indiano JSW Steel Italy in pole position per acquisire la maggioranza del progetto green di Metinvest Adria, determina il mancato controllo della politica industriale degli ultimi anni a Piombino.

Le promesse di rilancio si scontrano con la dura realtà del mercato e la manifesta mancanza di capitali.

L’accordo di programma da 148,2 milioni di euro siglato al Mimitrischia di essere già superato di fronte all’incapacità delle multinazionali di garantire una reale transizione ecologica senza dover ricorrere a rimpasti societari.

Il potenziale ritorno in grande stile di JSW come “salvatore” dell’operazione Metinvest fa emergere un bel paradosso, infatti per anni abbiamo letto di barricate retoriche contro il management indiano, denunciando i cronici ritardi negli investimenti .

Oggi, tutti gli interlocutori si preparano a fare forzatamente affidamento proprio sull’interlocutore che hanno sempre descritto come il principale carnefice economico del territorio, dimostrando una totale assenza di visione.

Noi riteniamo che questa gestione frammentata, dove si continua a discutere “a pezzi” sui tavoli ministeriali, non faccia l’interesse delle famiglie coinvolte dalla crisi, tenendo altresì bloccata tutta la città. Piombino non può restare ostaggio dei giochi di potere azionari, il Governo e le istituzioni locali cessino la propaganda,impongano clausole occupazionali e sanzioni vincolanti all’interno di una nuova e definitiva strategia industriale.

Riccardo Gelichi

Portavoce AscoltaPiombino