PIOMBINO – Azione Piombino: «Sì al progetto Metinvest Adria–Danieli. Basta ostacoli ideologici al rilancio della siderurgia»
Come Azione Piombino apprendiamo dalla stampa delle preoccupazioni espresse da WWF Toscana in merito al progetto siderurgico che la joint venture Metinvest Adria–Danieli intende realizzare a Piombino.
Non possiamo dimenticare che già nel 2023 WWF e Legambiente avevano manifestato una netta contrarietà a un analogo progetto previsto a San Giorgio di Nogaro, in Friuli Venezia Giulia, sostenendo l’impossibilità di considerare realmente green un impianto siderurgico.
Oggi, di fronte al progetto di Piombino, registriamo una posizione formalmente più articolata, che dichiara apertura all’investimento subordinandola però a una serie di condizioni e osservazioni ambientali.
Riteniamo legittimo e doveroso verificare l’impatto ambientale di ogni grande investimento industriale. Ciò che contestiamo è il rischio che le procedure autorizzative si trasformino in un percorso interminabile, capace di scoraggiare gli investitori e compromettere la realizzazione dell’opera.
La nostra preoccupazione è che, dietro una posizione apparentemente possibilista, permanga una contrarietà di fondo alla presenza stessa di un’attività siderurgica, indipendentemente dalle tecnologie adottate e dalle garanzie ambientali previste.
Non possiamo permetterci che questo atteggiamento contribuisca a rallentare ulteriormente un investimento di rilevanza strategica nazionale, in un territorio che da anni paga un prezzo altissimo alla crisi industriale.
La Val di Cornia è un’area di crisi industriale complessa, nella quale migliaia di famiglie hanno conosciuto le conseguenze della perdita di occupazione, della cassa integrazione e dell’incertezza sul futuro della siderurgia. Il progetto Metinvest Adria–Danielirappresenta un’opportunità fondamentale per ricostruire una prospettiva industriale, attrarre investimenti e creare lavoro qualificato.
Un investimento di queste dimensioni richiede certamente verifiche rigorose, ma anche tempi decisionali certi, responsabilità istituzionale e la capacità di distinguere le criticità ambientali effettive dalle opposizioni pregiudiziali.
Ricordiamo che il progetto è soggetto alle procedure di valutazione e autorizzazione previste dalla normativa italiana ed europea, comprese le prescrizioni sulle emissioni, sulla tutela delle risorse naturali e sulle migliori tecniche disponibili.
Le garanzie ambientali devono essere assicurate attraverso valutazioni tecniche, prescrizioni vincolanti, controlli e monitoraggi effettivi, non attraverso una contrapposizione ideologica tra industria e ambiente.
Per Azione, la transizione ecologica non significa rinunciare alla produzione industriale, ma favorire investimenti in tecnologie più efficienti, capaci di ridurre progressivamente l’impatto ambientale e rafforzare la competitività delle imprese.
Senza industria non c’è rilancio economico della Val di Cornia. Senza investimenti non c’è occupazione. E senza crescita economica diventa più difficile finanziare anche la tutela ambientale.
Per queste ragioni, Azione Piombino ribadisce il proprio pieno sostegno al progetto Metinvest Adria–Danieli e chiede alla Regione Toscana e a tutte le istituzioni competenti di garantire un iter autorizzativo rigoroso, trasparente e soprattutto tempestivo.
Le osservazioni delle associazioni ambientaliste devono essere valutate nel merito, come previsto dalla legge, ma non possono diventare il pretesto per rinviare indefinitamente decisioni fondamentali per il futuro del territorio.
Piombino e la Val di Cornia hanno bisogno di una nuova stagione industriale, non di un’altra occasione perduta.
Segretario provinciale Azione Massimo Vitrani
Coordinatore Azione Piombino Sabini Cristiano

