Schiaccino… c’è solo da noi
Se cercate schiaccino sui motori di ricerca (l’intelligenza artificiale lasciatela perdere, perché non è né intelligente né tantomeno artificiale), la parola non si trova se non con altri significati o “forse cercavi…” che non c’entrano nulla.
Ma noi fortunati sappiamo cos’è: schiaccia imbottita con gli ingredienti più vari. Serve la schiaccia un po’ alta, così la dividete meglio orizzontalmente. Però, ultimamente, si è affacciata dagli scaffali dei negozi (anticipata da un uso smodato del termine in quelle pizzerie che spesso non sanno bene cosa sia una pizza) il preparato per la pinsa. Si può usare la base della pinsa e riempirla con gli alimenti diversi, quindi scaldarla nel fornetto o su una piastra… e il gioco è fatto.
Secondo me ci sta benissimo, sempre, la rucola o comunque una insalatina. Si diceva che il termine schiaccino è presente nella nostra zona, Costa degli Etruschi, da Piombino a San Vincenzo, ed è in quest’ultimo paese che rischiate di imbattervi in un locale che basa la sua offerta gastronomica soprattutto sugli schiaccini.
Fa angolo davanti alla Torre, fa ridere quando leggete la comanda che dovete compilare da soli, fa piacere parlare con Bob, ma soprattutto fa gola assaggiare i suoi schiaccini. Dai, vi dico anche come si chiama: “al5inque”, sì, proprio così, buffo. Insomma, a casa con la schiaccia o con la base della pinsa, oppure a San Vincenzo, l’importante è che schiaccino sia.

