TOSCANA – È tutto a carico di agricoltori e cittadini, dal campo allo scaffale.
Per questo anche Cia Toscana e Cia Etruria saranno presenti nella mobilitazione nazionale di Roma dal 13 al 15 e dal 20 al 22 ottobre, davanti a Montecitorio. In programma sei giornate di presidio con centinaia di produttori in arrivo da tutta Italia.
“Al centro la battaglia collettiva contro il prezzo di una crisi che sta colpendo solo gli anelli più deboli della filiera: il produttore ed il consumatore- dice Cinzia Pagni, Cia
Etruria- I costi alle stelle di carburanti, fertilizzanti e mezzi tecnici hanno messo in ginocchio i produttori ponendoli nell’impossibilità di coltivare in Italia.
L’auspicio è che possa esserci maggiore coesione nelle scelte europee in merito alla sicurezza alimentare dell’Unione fino alla distintività agricola e agroalimentare delle sue aree interne.”
Sara Chiarei, addetto stampa Cia Etruria.

