Pastina in brodo
Primi di ottobre, benvenuto all’autunno, le giornate si scorciano, il sole s’impallidisce, le foglie cadono… e l’allegria m’invade il cuore.
Per uno a cui l’estate non piace, questo è l’inizio della rinascita e il ritorno alla vita, per me. Con le prime ombre della sera ecco comparire il brodo per cena.
Un brodo vegetale fatto con dadi vegetali fatti in casa e conservati in freezer. 1 litro di brodo per me e mia moglie (per 2 persone va bene lo stesso), 3 o 4 dadi secondo come li avete tagliati, 100 grammi di pastina (in questa ricetta ci sono i risoni, ma a noi piacciono anche le stelline, i tripolini, le tempestine, gli anellini, i quadrucci ecc.).
Non vi dico che la pastina va messa quando il brodo bolle, ovviamente. Non vi dico il buon odore che si sparge in casa che fa predisporre lo stomaco a saziarsi di cose buone.
A fine cottura lo versate nel piatto o in una scodellina e a chi piace aggiungere pepe e/o parmigiano… perché no, magari un bel formaggino filante. Voi non provate le stesse sensazioni e non amate le stesse cose? Chiaro: siete dei brodi! (ragazzi sto scherzando, un pochino).

