Inaugurata la palestra ‘Rodari’: le parole del sindaco Riccucci

SAN VINCENZO – “Grazie a questo intervento restituiamo alla comunità, e in particolare ai nostri giovani e alle associazioni sportive, uno spazio rinnovato e pienamente adeguato alle normative attuali”. Con queste parole il sindaco Paolo Riccucci è intervenuto questa mattina in occasione dell’inaugurazione della palestra Rodari, l’impianto al centro di un importante e atteso cantiere di riqualificazione nei mesi scorsi.


L’opera, del valore complessivo di
500mila euro, è stata realizzata anche grazie al contributo della Regione Toscana e ha consentito di restituire a San Vincenzo una struttura completamente rigenerata. Nello specifico, i lavori hanno riguardato la posa di una nuova pavimentazione di gioco, il rifacimento completo degli spogliatoi e del sistema di riscaldamento, oltre al recupero delle aree esterne di accesso alla scuola. L’intervento sulla palestra Rodari si inserisce in un più ampio e costante impegno dell’amministrazione comunale per il potenziamento dell’impiantistica sportiva del territorio. Solo poche settimane fa, infatti, è stato inaugurato il rinnovato Velodromo di San Carlo, che ha già accolto con successo importanti manifestazioni.

“Lo sport e la qualità degli impianti che lo ospitano – ha sottolineato il sindaco Riccucci – costituiscono un fondamentale presidio di aggregazione e coesione sociale.
Per questo l’impegno dell’amministrazione è quello di garantire a ogni struttura la giusta attenzione, affinché cittadini e studenti possano usufruirne in condizioni di totale sicurezza ed efficienza.
A partire dagli uffici comunali ci tengo a ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per centrare questo obiettivo”. Alla cerimonia di taglio del nastro, che si è svolta giovedì 1° ottobre, hanno preso parte il sindaco Paolo Riccucci, la responsabile dell’ufficio Lavori Pubblici del Comune, Simina Chelaru, la professoressa Alessandra Nassi in rappresentanza della direzione scolastica e i bambini delle scuole dell’infanzia e primaria.