Villamarina: inaugurata questa mattina la hall al dottor Nelso Calonaci

PIOMBINO – La hall d’ingresso dell’ospedale di Villamarina, a Piombino, è stata ufficialmente intitolata questa mattina al dottor Nelso Calonaci, storico primario di Ostetricia e Ginecologia, scomparso nell’ottobre dello scorso anno.

La targa apposta con la scritta “Ginecologo di intere generazioni di donne della Val di Cornia. Dedicò la sua vita alla loro salute” è un riconoscimento voluto per mantenere viva la memoria di un professionista che per oltre trent’anni ha rappresentato un punto di riferimento per la sanità della Val di Cornia e dell’Elba e per migliaia di pazienti che a lui si sono rivolte con fiducia.

 

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il direttore amministrativo dell’Azienda USL Toscana nord ovest Gabriele Morotti, la direttrice del Presidio Ospedaliero Valli Etrusche Giovanna Poliseno, il direttore della UOC Ostetricia e Ginecologia Cecina-Piombino-Elba Stefano Masoni, insieme alla figlia di Calonaci, Giulia, anche lei ginecologa nei consultori delle Valli Etrusche.

 

“Non ho conosciuto personalmente il dottor Calonaci, ma anche a distanza di anni mi è arrivata l’eco del valore umano e professionale che ha assicurato all’ospedale, alle migliaia di donne che ha assistito e ai bambini che ha fatto nascere – ha detto Gabriele Morotti, direttore amministrativo dell’Azienda USL Toscana nord ovest presente alla cerimonia portando i saluti della direttrice generale Maria Letizia Casani –. Intitolargli la hall dell’ospedale significa riconoscere pubblicamente questo patrimonio professionale e umano e mantenerne viva la memoria all’interno della struttura che ha contribuito a far crescere”.

 

Calonaci aveva iniziato la sua attività professionale poco dopo la laurea, nel 1973, come assistente nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Piombino, occupandosi anche delle attività consultoriali della Val di Cornia. Nel 1983 era diventato Aiuto ospedaliero e nel 1991 aveva ricevuto la nomina a primario a Portoferraio, incarico che dal 1994 era stato esteso anche a Piombino. Nel 2000 aveva assunto la responsabilità anche della struttura di Cecina, mantenendola fino al 2004, per poi tornare a occuparsi esclusivamente di Piombino ed Elba fino al pensionamento.

 

“Ho conosciuto Nelso fin dal mio arrivo a Cecina e mi fa piacere oggi lasciare una traccia nella sua seconda casa – ha ricordato Giovanna Poliseno, direttrice del Presidio Ospedaliero Valli Etrusche –. Aveva un carattere anche spigoloso, ma lo era perché aveva a cuore le sue pazienti. Ha espresso nella professione i valori che aveva come persona, con una grande attenzione alle donne che si affidavano a lui e al servizio sanitario pubblico”.

 

Nel corso della sua lunga attività Calonaci aveva seguito migliaia di pazienti, affiancando all’attività clinica un forte impegno per lo sviluppo dei servizi sanitari. Tra gli aspetti che ne hanno caratterizzato il percorso professionale ci sono le battaglie per la corretta applicazione della legge sull’interruzione volontaria di gravidanza, il lavoro sull’educazione sessuale nei consultori, l’impegno per la diffusione del parto naturale e del parto in acqua e l’introduzione nei suoi reparti di metodiche innovative per l’epoca, come la laparoscopia e l’isteroscopia.

 

“È passato quasi un anno dalla sua scomparsa e volevo che rimanesse un segno tangibile – ha spiegato Stefano Masoni, direttore della UOC Ostetricia e Ginecologia Cecina-Piombino-Elba –. Quando sono arrivato lui era già primario e mi ha insegnato come si lavora in ospedale dopo tanta teoria fatta all’università. È stato un insegnante per la professione, ma soprattutto per i valori. Ha dato tutto con un’etica professionale rara e un rigore umano unico”.

 

Un’eredità professionale che ha avuto continuità anche nella famiglia. Due dei figli di Calonaci, Giulia e Andrea, hanno infatti seguito le orme paterne diventando ginecologi, rispettivamente nei consultori delle Valli Etrusche e a Bressanone. Il terzo figlio, Nicola, laureato in fisica, è impegnato nella ricerca in ambito oncologico. A nome della famiglia è intervenuta Giulia Calonaci, che ha ringraziato l’Azienda e tutti coloro che hanno promosso l’intitolazione per il tributo rivolto al padre, ricordandone l’impegno professionale e personale per garantire alle donne della Val di Cornia servizi e una sanità di livello.

 

L’intitolazione della hall di Villamarina vuole così rendere omaggio a una figura che per diversi decenni ha rappresentato un riferimento per le donne della Val di Cornia e non solo, lasciando un segno nella storia dell’Ostetricia e della Ginecologia del territorio e nella crescita dei servizi dedicati alla salute femminile.