Granuli sulle spiagge: “Prima di formulare sentenze sarebbe stato opportuno attendere le analisi”

PIOMBINO – GRANULI BIANCHI SULLE SPIAGGE, ARPAT ESCLUDE LA PLASTICA: «È MATERIALE DI ORIGINE BIOLOGICA»*
Fratelli d’Italia Piombino: “Prima di formulare sentenze sarebbe stato opportuno attendere le analisi”.

Gli accertamenti di ARPAT hanno finalmente fatto chiarezza sulla natura dei granuli bianchi rinvenuti negli ultimi giorni lungo il litorale: il materiale è di natura biologica, prevalentemente costituito da alginato di sodio, e non è composto da residui plastici. Gli approfondimenti proseguiranno ora per stabilirne con maggiore precisione l’origine e le cause della presenza lungo un tratto di costa così esteso.

Una risposta scientifica che consente innanzitutto di rassicurare cittadini e frequentatori delle nostre spiagge e che conferma la necessità di affrontare questioni ambientali di questa natura attraverso campionamenti, analisi e competenze specifiche, evitando conclusioni affrettate.

Ed è proprio questo il punto sul quale vale la pena soffermarsi. Nei giorni scorsi Adriano Bruschi, di Legambiente Val di Cornia, aveva affermato pubblicamente: «Sono pallini di plastica derivati da un lavaggio di una stiva di una nave», aggiungendo una ricostruzione sulla provenienza della plastica dall’Oriente.

Oggi sappiamo, sulla base degli accertamenti dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, che non erano pallini di plastica.

Non è certamente un problema cambiare idea quando arrivano nuovi elementi: è esattamente ciò che dovrebbe accadere quando si ragiona seriamente di ambiente. Il problema, semmai, è presentare come certe delle ricostruzioni che, al momento in cui vengono formulate, sono soltanto ipotesi.

Chi ricopre un ruolo pubblico nel campo della tutela ambientale dovrebbe sentire ancora più forte la responsabilità delle proprie parole. Soprattutto quando quelle parole possono alimentare preoccupazione tra i cittadini. Prima di indicare una causa, un responsabile o addirittura immaginare una provenienza del materiale, sarebbe stato sufficiente attendere il responso di chi ha gli strumenti e le competenze per stabilirlo.

Le analisi di ARPAT hanno fatto il loro lavoro. Ora sarebbe altrettanto serio che anche le dichiarazioni pronunciate nei giorni scorsi venissero ricondotte, con la stessa chiarezza, al loro reale valore: quello di semplici ipotesi, che i fatti hanno poi smentito.

Coordinamento comunale di Fratelli d’Italia Piombino