PIOMBINO – ๐ ๐ด๐ฟ๐ฎ๐ป๐๐น๐ถ ๐ฏ๐ถ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ต๐ถ ๐๐๐น๐น๐ฒ ๐ป๐ผ๐๐๐ฟ๐ฒ ๐๐ฝ๐ถ๐ฎ๐ด๐ด๐ฒ ๐ป๐ผ๐ป ๐๐ผ๐ป๐ผ ๐ฝ๐น๐ฎ๐๐๐ถ๐ฐ๐ฎ. ๐๐ฅ๐ฃ๐๐ง ๐ฐ๐ผ๐ป๐ณ๐ฒ๐ฟ๐บ๐ฎ: ๐๐ถ ๐๐ฟ๐ฎ๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐บ๐ฎ๐๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ผ๐ฟ๐ถ๐ด๐ถ๐ป๐ฒ ๐ฏ๐ถ๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฐ๐ฎ
ร arrivata la risposta che aspettavamo dagli accertamenti di ARPAT. Le analisi hanno individuato nel materiale rinvenuto tra Rimigliano, Baratti, il Golfo di Follonica e lโElba prevalentemente alginato di sodio, una sostanza di origine biologica, escludendo che si tratti di residui plastici.
ร una notizia importante, soprattutto per rassicurare i cittadini: non cโรจ dunque motivo di allarmarsi per la natura del materiale rinvenuto sulle nostre spiagge. Restano invece da chiarire la sua provenienza e le cause di un fenomeno cosรฌ esteso, e per questo gli approfondimenti scientifici proseguiranno.
ร anche una buona occasione per ricordare una cosa molto semplice: davanti a un fenomeno nuovo e ancora da comprendere, la prudenza non รจ un atteggiamento di debolezza, ma un dovere. Prima vengono i campioni, le analisi e le competenze; dopo, eventualmente, le conclusioni.
In questi giorni qualcuno aveva giร spiegato con grande sicurezza che si trattasse di plastica, arrivando persino a ipotizzare ricostruzioni fantasiose e allarmi. I risultati scientifici hanno ora chiarito che non era cosรฌ. Sarebbe stato piรน saggio attendere questi risultati prima di trasformare un’ipotesi in una certezza.
Su temi ambientali delicati, soprattutto quando riguardano la salute e la tranquillitร delle persone, parlare meno e verificare di piรน รจ una regola che vale sempre e dovrebbe valere per tutti.
Dal post Facebook del sindaco di Piombino Francesco Ferrari

