Rigassificatore: la lotta dei Comitati non si ferma

Comunicato stampa.

Riportiamo in calce il testo dell’esposto prodotto da Gazebo 8 giugno contro il rigassificatore, comitati La Piazza e Liberi Insieme Per la Salute.

La notizia che il TAR ha rigettato la richiesta di sospensiva promossa dal Comune di Piombino, contestualmente al ricorso avverso alla realizzazione dei lavori per collocare il rigassificatore a Piombino, non ferma la lotta.

Le 129 prescrizioni facenti parte integrante dell’autorizzazione rilasciata dal commissario governativo Giani devono essere monitorate e imposto il pieno rispetto. Da quanto affermato dal Sindaco di PIombino, da quanto affermato dagli organi di stampa e da quanto sembra risultare dal sopralluogo fatto da vari esponenti dei soggetti promotori dell’esposto, risultano esserci molte irregolarità.

Per questo riteniamo necessario l’intervento delle autorità per bloccare tali opere, sanzionare le irregolarità e pretendere l’integrale rispetto.

Di seguito il testo dell’ esposto.

Alla Procura della Repubblica Livorno via pec
Al NOE Carabinieri Livorno
Via pec

Oggetto : esposto cantieri Snam Loc. Quagliodromo e loc. Vignarca
Piombino

I sottoscritti Maria Cristina Biagini nata a Piombino il 10.08.1956 ed ivi residente in via Silvio Mina 70, Cf BGN MCR 56 M50 G 687T, facente parte del gruppo Gazebo 8 giugno contro il rigassificatore
Sergio Tognarelli, nato a Piombino il 24.04.1952 ed ivi residente loc. San Rocco 31 a cf TGNSRG52 D24G687V, Presidente del Comitato Liberi Insieme Per la Salute, Piombino
Alessandro,, Dervishi nato a Piombino il 26.01.1952 ed ivi residente loc. Bocca di Cornia 6, c.f.DRVISN52A26G687T, facente parte del gruppo La Piazza Val di Cornia, Piombino
Espongono
Il 25 ottobre 2022 il Commissario straordinario per i rigassificatori in Toscana Eugenio Giani con propria ordinanza 140 autorizzava l’impianto di una nave rigassificatrice nel porto di Piombino, da ormeggiare alla banchina est del porto per anni 3 mesi 9 e da collegare al metanodotto con un tragitto di km 8,50.
Altresì veniva autorizzata la realizzazione di un impianto in loc. Vignarca volto alla purificazione del GNL.
La suddetta autorizzazione veniva corredata di pareri di vari Enti, in genere favorevoli, ma con ben 129 prescrizioni, che fanno parte integrante e sostanziale della suddetta ordinanza autorizzativa per espressa dizione della stessa.
Il provvedimento veniva quindi pubblicato sul Burt del 27 ottobre.
Tra novembre e dicembre la Snam, autorizzata, impiantava i cantieri e iniziava i lavori.
I due cantieri oggi sono il primo in loc. Vignarca, Piombino, e il secondo in loc. Quagliodromo Piombino.
Il secondo sta lavorando in un terreno definito SIN.
Tra le 129 prescrizioni alle quali Snam è tenuta, molto significative sono quelle previste da Ispra nella propria consulenza tecnica, parte integrante e sostanziale del provvedimento citato.
Trattandosi di un sito inquinato Ispra dettagliatamente descrive le modalità di scavo, di cernita del terreno, di smaltimento, di lavaggio, di aggottamento ecc.
È chiaro lo scopo di Ispra legato alla necessità di non spargere inquinanti e di proteggere la falda acquifera.
Oggi i cantieri stanno lavorando entrambi a pieno ritmo.
Nella settimana scorsa il Comune di Piombino risulta avere effettuato un sopraluogo sui cantieri.
Il 17 dicembre I nostri gruppi e il CSP di Piombino organizzarono una manifestazione contro il rigassificatore, in sostanza un flash mob in piazza Bovio, cui sono seguiti numerosi interventi.
Intervenne anche il Sindaco di Piombino, avv. Francesco Ferrari, che dichiarò che in seguito al sopraluogo citato erano emerse irregolarità sui cantieri relative al mancato rispetto delle prescrizioni.
Tale dichiarazione fu ripresa dalla stampa locale.
Uno per tutti, Il Tirreno del 18.12.2022.
In questi giorni anche alcuni di noi si sono recati sul posto, senza poter accedere ai cantieri, ovviamente.
Non possiamo né affermare né negare che vi siano irregolarità, possiamo solo dire che si assiste a una devastazione del nostro territorio, con scavi veramente significativi in pieno Sin.
Dopo le notizie di stampa e dopo avere visto, sia pure dall’esterno, i lavori, noi siamo molto preoccupati e perciò esponiamo i fatti alle SSLL affinché si verifichi lo stato dei fatti con eventuali provvedimenti conseguenti.
Se sussistesse veramente il pericolo di contaminazione infatti a nostro avviso sarebbe ben difficile tornare indietro o bonificare.
Ringraziamo per l’attenzione.
Allegato 1 copia prescrizioni Ispra
Allegato 2 copia articolo Il Tirreno 18 dicembre 2022
Allegato 3 foto scattate il 20 dicembre 2022 cantiere loc. Vignarca
Allegato 4 foto scattate il 20 dicembre 2022 loc. Il Quagliodromo