𝗣𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝗶𝗱𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗮 𝗣𝗶𝗼𝗺𝗯𝗶𝗻𝗼, 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲: “𝗟𝗲 𝗰𝗿𝗶𝘁𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝘃𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲”
Verifica edificio per edificio, interventi mirati sulla pressione, supporto agli amministratori di condominio, possibile contributo per l’installazione degli autoclavi e opere strutturali sulla rete: sono queste le principali azioni sulle quali il Comune di Piombino sta lavorando insieme ad ASA e AIT per evitare che le criticità idriche registrate durante l’estate possano ripetersi il prossimo anno.
Il percorso è stato definito nell’incontro di venerdì 18 settembre tra Comune, ASA e amministratori di condominio e proseguito nella IV Commissione consiliare, alla presenza dei vertici dell’azienda. L’obiettivo è arrivare alla prossima estate con soluzioni concrete, intervenendo sia sulle situazioni più urgenti sia sulle criticità strutturali della rete.
“L’estate appena trascorsa ha evidenziato problemi che non possiamo permetterci di ritrovare tra un anno – afferma il sindaco Francesco Ferrari –. L’Amministrazione ha seguito la vicenda con continuità, sollecitando ASA e AIT e portando ai tavoli competenti proposte concrete. Ora dobbiamo trasformare questo percorso in interventi: prima della prossima estate le criticità devono essere affrontate e risolte, a partire dalle situazioni che hanno creato maggiori disagi ai cittadini. Parallelamente dovremo lavorare sulle condizioni strutturali della rete, perché il cambiamento climatico e l’aumento dei consumi estivi impongono un adeguamento del sistema”.
Le criticità, che hanno interessato in particolare i piani alti degli edifici di piazza Costituzione e via Petrarca, ma anche altre zone della città, si erano già manifestate nei mesi precedenti ed erano state oggetto di interventi sulla rete nella zona della Capriola e in via De Santis. Dopo una fase di normalizzazione, i problemi sono tornati a manifestarsi durante l’estate, anche in relazione alle alte temperature e all’aumento dei consumi legato alla forte presenza turistica.
Tra le ipotesi attualmente al vaglio dei tecnici di ASA e AIT vi è una gestione più mirata della pressione dell’acqua, anche per tutelare una rete caratterizzata da infrastrutture datate, e la realizzazione in piazza Costituzione di un impianto con serbatoi e autoclavi, destinato a garantire maggiore stabilità del servizio ai piani alti.
Un ulteriore fronte riguarda gli edifici dotati di spazi adeguati per l’installazione di autoclavi. Si tratta di una soluzione già indicata da ASA e utilizzata anche in altri territori, come Livorno. L’azienda ha inoltre manifestato la disponibilità a mettere a disposizione personale per fornire supporto tecnico agli amministratori di condominio. AIT sta valutando anche la possibilità di prevedere un contributo economico per questi interventi, nell’ambito di un percorso che presenta anche profili normativi da approfondire.
Il lavoro dovrà procedere su due livelli: interventi puntuali, attraverso una verifica edificio per edificio delle criticità e delle soluzioni possibili, e interventi strutturali sulla rete. Il Comune ha già contribuito al miglioramento delle infrastrutture idriche attraverso gli interventi realizzati nell’ambito della riqualificazione delle strade, con opere che consentono di ridurre rotture e perdite.
La situazione della risorsa idrica sulla Costa degli Etruschi presenta caratteristiche particolarmente complesse, legate anche alle condizioni idrogeologiche, alla presenza di cloruri nelle falde e alla forte variazione stagionale dei consumi. Per questo il Comune sta partecipando anche al percorso per la riattivazione del Contratto di Fiume insieme al Consorzio di Bonifica, agli altri Comuni e alla Regione Toscana.
Piombino, inoltre, è presente sia nel Consiglio direttivo sia nell’Assemblea di AIT, assicurando una partecipazione costante ai lavori dell’Autorità. L’obiettivo ora è arrivare alla prossima estate con un sistema più stabile e adeguato, attraverso interventi immediati sulle criticità e una programmazione strutturale capace di rispondere alle nuove esigenze del territorio.

