CAMPIGLIA MARITTIMA – Il Partito Democratico di Campiglia Marittima esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Fabio Mussi, piombinese, figura di grande rilievo della sinistra italiana e protagonista di primo piano della vita politica e istituzionale del nostro Paese.
Nato a Piombino nel 1948 da una famiglia operaia, Mussi si formò alla Scuola Normale Superiore di Pisa e si laureò in filosofia all’Università di Pisa.
Giovanissimo entrò nel PCI, di cui divenne dirigente nazionale e segretario regionale in Calabria, per poi ricoprire importanti incarichi nel mondo della cultura e dell’informazione, come vicedirettore di Rinascita e condirettore de l’Unità. Con la trasformazione della sinistra italiana attraversò le stagioni del PDS e dei DS, fino a diventare capogruppo alla Camera e, dal 2001, vicepresidente della Camera dei deputati.
Nel 2006 fu chiamato da Romano Prodi a ricoprire l’incarico di ministro dell’Università e della Ricerca.
Una traiettoria che racconta non soltanto la statura di un uomo politico, ma anche la capacità che il territorio di Piombino e della Val di Cornia ha avuto, per una lunga stagione, di esprimere dirigenti politici di elevato profilo, capaci di portare nei diversi livelli delle istituzioni repubblicane una solida formazione culturale, competenza e visione di società.
La storia di Fabio Mussi appartiene a quella tradizione e ne rappresenta una delle espressioni più alte. È una storia che merita di essere ricordata, conosciuta e, soprattutto, raccolta come patrimonio di una comunità che ha saputo dare alla politica italiana personalità di grande spessore.
Alla famiglia e a tutte le persone che gli sono state vicine le nostre più sentite condoglianze.

