Addio a Fabio Mussi: il cordoglio del sindaco Ferrari

PIOMBINO – 𝗔𝗱𝗱𝗶𝗼 𝗮 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 𝗠𝘂𝘀𝘀𝗶

La scomparsa di Fabio Mussi è una notizia dolorosa che tocca anche, e profondamente, Piombino.

Fabio Mussi era nato qui, nel 1948, in una famiglia operaia. Da questa città, dalla sua storia e dalla sua cultura, aveva mosso i primi passi di un lungo percorso politico e istituzionale che lo avrebbe portato a ricoprire incarichi di grande rilievo nazionale, fino a diventare vicepresidente della Camera dei deputati e Ministro dell’Università e della Ricerca nel secondo Governo Prodi.

Il valore delle persone che dedicano la vita alle istituzioni, al servizio della propria comunità e del proprio Paese non può essere misurato attraverso le appartenenze politiche: Fabio ha rappresentato Piombino ai più alti livelli delle istituzioni della Repubblica, senza mai interrompere il legame con la sua città, alla quale è rimasto profondamente legato e che non ha mai abbandonato.

Una città può e deve essere orgogliosa quando uno dei suoi figli riesce, con le proprie capacità e il proprio impegno, a raggiungere traguardi così importanti. E può esserlo ancora di più quando quel legame con la propria terra rimane parte della propria storia. Piombino perde oggi una delle personalità che hanno contribuito a scrivere una parte della sua storia e della storia politica italiana.

A nome mio e dell’Amministrazione comunale esprimo il più sincero cordoglio alla famiglia, agli amici e a quanti hanno condiviso con Fabio Mussi un lungo percorso umano e politico.

Francesco Ferrari sindaco di Piombino