Biagini: “Il canile sanitario rappresenta il completamento del canile di Piombino”

PIOMBINO – Il canile sanitario per cui sono stati aggiudicati i lavori rappresenta il completamento del canile comunale di Piombino.

Finora i cani catturati venivano ricoverati già a Montegemoli, infatti una parte del rifugio era stata individuata come sanitario.

Per chi non lo sapesse, la legge prevede che un cane catturato venga portato in una struttura definita sanitario dove deve essere custodito per 60 giorni in attesa della riconsegna al proprietario, se esiste, visitato, svermato e vaccinato.

Dopo 60 giorni se il cane non viene reclamato passa in un’altra struttura, definita rifugio.
Finora a Montegemoli la struttura era una sola, sia pure suddivisa.

Il progetto iniziale del sanitario fu presentato dall’allora Assessore Capuano alle Associazioni e La Casa di Margot presento’ diverse osservazioni, che spero siano state tenute in considerazione, dato che cosa ci sia nel progetto attuale non posso saperlo, nessuno ce lo ha mostrato, ma magari è il solito progetto.

Ricordo che era previsto, finalmente, lo spazio cuccioli e l’isolamento, e anche un’area per gatti in terapia o sterilizzati, che tuttora vengono ricoverati ai Macelli.
Mi pare che il completamento dell’opera, sia pure in quell’infelice localizzazione, sia un ottimo risultato.

Il mio auspicio è che quel canile pubblico,il solo esistente in zona , in Provincia di Livorno esiste solo a Piombino e a Livorno, possa ospitare non solo cani piombinesi, ma anche di altri Comuni che ora affollano i canili privati , soprattutto della Provincia di Grosseto.

Il posto c’è già , e in abbondanza. Dopo questa realizzazione ce ne sarà anche di più .

Spero che i Sindaci ci pensino, nell’interesse dei cani, ma anche dei cittadini, perché mettendo insieme le forze si risparmierebbe tutti.

Mariacristina Biagini