PIOMBINO – Metinvest; Gambardella-Fusco (Uilm): “Inaccettabile che i ritardi delle decisioni le paghino i lavoratori di Piombino”.
“Dopo l’incontro di verifica sullo stato di avanzamento del progetto Metinvest continuiamo ad essere perplessi sulle motivazioni e sulle responsabilità dei ritardi registrati. Purtroppo le conseguenze continueranno ad essere pagate dai lavoratori con più permanenza in Cigs. Ad oggi, l’avvio della produzione sarebbe prevista, con dodici mesi di ritardo, a fine 2029. Questo impegno potrà essere rispettato solo se verranno sciolti tutti i nodi burocratici oggi ancora irrisolti. Purtroppo risulta incomprensibile la mancata nomina dei membri del Comitato Esecutivo e dei Commissari che avrebbero dovuto vigilare sullo stato di avanzamento del progetto”. Lo dichiarano Guglielmo Gambardella, Segretario nazionale Uilm, e Lorenzo Fusco, Segretario Uilm Toscana Sud-Est
“Restano ancora irrisolte tematiche legate alle concessioni demaniali, alle banchine con annessi accessi stradali e ferroviari, autorizzazioni della Via da parte della Regione, questioni sul progetto Tap e bonifica 36 ettari con Fintecna e Lucchini AS e non da ultimo l’individuazione di un soggetto finanziario o industriale per completare il progetto finanziario” sottolineano.
“Per tutti questi motivi permangono perplessità ed attendiamo l’incontro di nuovo aggiornamento previsto al 20 Ottobre seppure abbiamo fatto presente che è una data per noi eccessivamente in là e si rischia di rivedersi con buona parte dei problemi ancora sul tavolo” concludono.

