SUVERETO – Questa mattina la nostra macchina ritratta nella foto ha ricevuto un avviso di contravvenzione all’interno del presidio ospedaliero di Cisanello, per aver sostato in area riservata ai mezzi di soccorso, per aver creato intralcio ai mezzi di soccorso e per divieto di sosta e fermata come si può leggere sul documento di accertamento.
A tal proposito vorrei far notare a chi guarda la foto del veicolo di servizio, che il volontario stava portando una signora con evidenti problemi di deambulazione; che risulta “molto evidente” l’intralcio creato alle decine di mezzi di soccorso presenti come si vede sempre dall’immagine e infine che il segnale verticale è solo di divieto di sosta e non di fermata come invece scritto sul documento di accertamento!
Al solerte e integerrimo addetto al controllo dico soltanto che spero vivamente che la sua inflessibilità la usi sempre e soprattutto verso le decine, anzi centinaia di veicoli privati che sostano e circolano ovunque all’interno di Cisanello e che impediscono ai nostri veicoli e a quelli delle altre associazioni di poter parcheggiare negli spazi riservati. Se poi vogliamo andare nel merito della normativa i veicoli trasportanti disabili possono parcheggiare anche in zone con divieto di sosta, tranne che se vige la rimozione forzata o il divieto di fermata e la segnaletica in loco mi pare non si riferisca a tali ipotesi.
Detto questo, a parte il lato morale della questione che ci rattrista notevolmente, sarà nostra cura opporci alla contravvenzione elevataci in tutte le sedi e a tutti i gradi e livelli di giudizio!

