Unionvolley Piombino: i passi avanti delle squadre U14 e U16

Comunicato di Paolo Federighi.

Due sconfitte, ma con tanti, ulteriori passi avanti, per le squadre Under 14 e Under 16 della Unionvolley Piombino, entrambe allenate dalla coach Francesca Adorni Fontana. UNDER 14. Nel campionato Basso Tirreno Under 14, le giovanissime di Adorni Fontana sono state sconfitte sabato 10 dicembre al PalaFalci dalla forte Deep Chic Grosseto, prima in classifica imbattuta, per 0-3 (11-25, 20-25, 10-25), andando però vicine a strappare alle grossetane il secondo set.

“Sono state brave – dice la coach piombinese -. Affrontavamo la capolista, veramente forte, che ci è stato nettamente superiore nel primo e nel terzo set, con sprazzi nostri di bel gioco. Il n ostro secondo set è da incorniciare, eravamo in vantaggio 18-17 e ho visto le ragazze divertirsi tantissimo. Mi sono piaciute molto”. UNDER 16. Bella partita da parte delle Under 16 piombinesi, che al Palafalci, sempre sabato 10 dicembre, hanno sfiorato la vittoria contro l’Invicta Volleyball Rossa Grosseto. Le ragazze di Adorni Fontana hanno infatti perso al tie break (25-14, 23-25, 25-22, 10-25, 12-15) dopo essere state avanti per 2 set a 1 e per 5-1 nel tie break.

“Abbiamo fatto – spiega la coach Adorni Fontana – ciò su cui avevamo lavorato in settimana, ossia sull’approccio all’inizio dei set. Nelle partite precedenti siamo sempre partite male; questa volta, invece, siamo state aggressive da subito e costanti in ogni set. Solo nel quarto parziale di gioco abbiamo mollato, ed è questo il nostro rammarico: aver consentito alle avversarie di riaprire la gara e portarci al tie break”.

Che prosegue: “Tie break in cui siamo partite molto bene, portandoci sul 5 a 1. Poi le nostre avversarie hanno reagito e ci siamo trovate sul punteggio di 8-7 per noi al cambio di campo. Peccato il finale, in cui abbiamo ceduto 12-15, con qualche errore di troppo dovuto alla poca attitudine a giocare momenti delicati come quello. Peccato – conclude la coach piombinese – ma sono molto soddisfatta”.