“Il futuro industriale di Piombino passa da sicurezza e tutela ambientale”

PIOMBINO – Il futuro industriale di Piombino passa da sicurezza e tutela ambientale non si può continuare a giocare sulla pelle dei lavoratori

Le notizie relative all’incidente avvenuto all’interno dello stabilimento JSW di Piombino, con il coinvolgimento di un carroponte e la presenza di materiali contenenti amianto, destano grande preoccupazione e impongono chiarezza immediata su quanto accaduto, sulle conseguenze per i lavoratori e sulle procedure di sicurezza adottate.

A esprimere preoccupazione e a chiedere massima trasparenza sono Fabio Cento e Bernardo Giannoni, candidati rispettivamente all’Unione Comunale PD di Piombino e alla Federazione PD Val di Cornia Elba.

La sicurezza nei luoghi di lavoro non può mai essere considerata un elemento secondario o sacrificabile di fronte alle esigenze produttive. Piombino conosce troppo bene il prezzo umano pagato negli anni da lavoratrici e lavoratori dell’industria siderurgica, e proprio per questo ogni episodio che riguarda la sicurezza, la manutenzione degli impianti e il rischio ambientale deve essere affrontato con il massimo rigore.

Per questo pretendiamo che venga fatta piena luce sull’accaduto, che siano rese pubbliche tutte le verifiche effettuate e che vengano garantiti monitoraggi puntuali rispetto all’eventuale esposizione ad amianto e ad altri materiali pericolosi.

È finito il tempo della propaganda e degli annunci. Il rilancio industriale di Piombino deve poggiare su due pilastri fondamentali: la sicurezza sui luoghi di lavoro e la tutela ambientale.

Sosteniamo con convinzione l’idea per cui l’industria, e in particolare la siderurgia, continui a rappresentare un asset strategico per Piombino e per la nazione. È una visione che abbiamo voluto mettere chiaramente al centro anche della nostra mozione congressuale: il futuro della città deve costruirsi dentro una visione moderna e plurale dello sviluppo, capace di tenere insieme industria, turismo, commercio, porto, economia del mare, cultura e servizi.

Non esiste contrapposizione tra sviluppo industriale, tutela ambientale e crescita degli altri settori economici: Piombino ha bisogno di una prospettiva multisettoriale in cui lavoro, sostenibilità e qualità della vita possano crescere insieme, senza che un settore escluda o penalizzi l’altro.

Proprio per questo non possiamo accettare che il tema della sicurezza venga marginalizzato o affrontato soltanto dopo gli incidenti.

Restiamo quindi ancora in attesa di un piano industriale che metta al centro la sicurezza dei lavoratori, la manutenzione e l’ammodernamento degli impianti, la tutela ambientale e sanitaria e il controllo pubblico sui processi strategici.

In questi anni abbiamo denunciato più volte le criticità legate alla gestione industriale di JSW e i ritardi accumulati rispetto agli impegni presi. Allo stesso tempo abbiamo sostenuto la necessità di accompagnare nuovi investimenti industriali, a partire dal progetto Metinvest, purché inseriti dentro una visione seria e sostenibile per il futuro di Piombino.

Abbiamo bisogno di lavoro, lavoro sicuro e dignitoso.

E c’è bisogno di rispetto e di garantire, a chi ogni giorno entra in fabbrica, di ritornare a casa la sera dalle proprie famiglie.

Fabio Cento
Bernardo Giannoni