PIOMBINO – Con il restauro architettonico di Casa Esagono e la ricostruzione degli arredi andati perduti
nei vari passaggi di proprietà, l’associazione Baco Archivio Vittorio Giorgini ha dato avvio nel 2025 alle residenze d’artista, attività che consentono di valorizzare l’opera dell’architetto Giorgini, restituendogli quell’uso proprio che l’ha contraddistinto negli anni Sessanta, quando la casa vedeva soggiornare artisti di fama internazionale (Emilio Vedova, Isamu Noguchi e molti altri) che a Baratti hanno lasciato traccia del proprio lavoro, visibile sia nel giardino che tra le opere conservate in archivio.
“Renaissance a Casa Esagono” è il progetto vincitore del Bando TOSCANINCONTEMPORANEA 2025, promosso dalla Regione Toscana – GiovaniSì, che ha permesso a Baco di attivare la prima di queste residenze artisticche. Svolto in collaborazione con l’Associazione Amici di Duccio – Santa Giulia Frantoio Arte, il Comune di Piombino e la Soc. Parchi Val di Cornia, il progetto ha visto soggiornare la scorsa estate, per quindici giorni, i giovani talentuosi artisti Alessandro Manfrin e Vanessa Villa, selezionati grazie anche alla collaborazione con Casa degli Artisti di Milano.
Il periodo in residenza ha permesso ai due autori di vivere una esperienza immersiva nel territorio di Baratti e Piombino, mettendo a fuoco le peculiarità dei luoghi e della loro storia, antica e attuale.
La stagione invernale ha permesso di metabolizzare questo vissuto, che vedrà adesso la sua sintesi finale attraverso due installazioni che ci restituiscono il senso di
questa esperienza, tra le architetture di Vittorio Giorgini e la natura circostante. Alessandro Manfrin (Savigliano, 1997) è un artista visivo, attualmente residente a Milano.
Nel 2021 conclude i suoi studi in arti visive all'Università Iuav di Venezia con una tesi dedicata agli scritti di Robert Smithson e all’osservazione urbana. Il suo lavoro è stato esposto in mostre personali e collettive in spazi e gallerie tra cui: Cité Internationale des Arts, Parigi; Galleria Gian Marco Casini, Livorno; Settantaventidue, Milano; Almanacco, Torino; Mucho-Mas!, Torino; Platea Palazzo Galeano, Lodi; Galleria Simondi, Torino; Palazzo Monti, Brescia; Università Iuav di Venezia. Ha partecipato a programmi di residenza, tra cui: Laboratorio per nuove immaginazioni, MACRO Museo d’arte Contemporanea, Roma; Rereading the archive, ICA, Milano; New Generations, Almanac w/ Mucho-Mas! con Cripta747, Torino.
Il lavoro di Manfrin è sempre in bilico tra la tragicità degli eventi a cui gli oggetti usati fanno riferimento, e la poesia che la decontestualizzazione, scatena quando vengono isolati. Tutta la complessità dell’azione umana e le sue ripercussioni sulla società sono spesso oggetto di riprese fotografiche e video, di recupero di materiali ingombranti abbandonati, di una vita urbana complessa. Come sarebbe il nostro sguardo se tornasse a incorniciare porzioni di paesaggio e di cielo, fermi nel tempo, incastonati nello spazio?
Vanessa Villa è nata a Bergamo (2000), dove vive e lavora. Nel 2023 si diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, dove frequenta il biennio specialistico inVisual Cultures e Pratiche Curatoriali.
Attualmente, sta lavorando a una tesi incentrata sul “giardinaggio” come modello per pratiche artistiche e curatoriali. Si è occupata di scrittura critica e ha maturato esperienza in attività curatoriali, lavorando in team nella realizzazione di mostre e progetti didattici. Ha collaborato a The Insubric Line/Die Insubrische Linie/LaLinea Insubrica, mostra a cura di L. Cippitelli e S. Frangi(Kunst Meran Merano Arte, Merano, 2024). Riscoprire attraverso la pittura il legame tra l’intimo pensiero e il mondo circostante.
Il lavoro artistico di Vanessa Villa ricrea questo legame, con particolare attenzione al mondo animale, spesso domestico. La residenza immersiva nel ‘bosco’ di Baratti sarà occasione di nuove scoperte e nuove immagini.
L’Associazione Amici di Duccio, nata in memoria del giovane Duccio, si occupa di sostenere e promuovere l’opera di giovani artisti in cerca di una loro affermazione. A tale riguardo da tempo Villa Santa Giulia, sede secondaria dell’Associazione, ospita residenze di giovani artisti e curatori attraverso il progetto, “Santa Giulia Frantoio Arte”, con l’intento di realizzare uno spazio di Laboratorio creativo, per dare voce alle importanti suggestioni culturali e sociali, che questa porzione di Maremma offre ancora oggi sulla scia di un passato antico e recente.
Questo progetto di Residenza trova in realtà il suo ideale compimento nella creazione di un ponte culturale con la città di Milano, dove l’Associazione ha avuto origine, per portare l’opera degli artisti in Residenza su una scena anche metropolitana attraverso l’ospitalità offerta da Casa degli Artisti di Milano, con cui l’Associazione ha istituito un rapporto di collaborazione continuativa.
Casa degli Artisti è un centro di residenza, produzione e fruizione con base a Milano che pone al centro della sua attività la ricerca e il lavoro delle artiste e degli artisti nell’ambito di tutte le arti. È un luogo a vocazione interdisciplinare e internazionale, con uno sguardo aperto alla città, alla sfera pubblica e allo spazio urbano, per connettere l’arte e la società e mantenere la sua funzione di bene pubblico.


