PIOMBINO – Il rigassificatore resta in porto per decreto legge.
Così ha stabilito il Governo Meloni, oggi.
Questo Governo passando sulla testa dei cittadini ha stabilito che in un momento così delicato questo obiettivo sensibile deve restare nel nostro porto, sine die, senza autorizzazione , senza Via e senza Aia.
Il Governo Meloni scavalca ogni normativa italiana ed europea e francamente se ne infischia.
Esprimiamo la nostra delusione, amarezza, preoccupazione, anche dolore.
E abbiamo chiesto al Sindaco Ferrari, che è diventato in corso d’opera il responsabile locale del partito del Presidente Meloni, parole ben diverse da quelle già espresse.
Ma quale proroga tecnica?
Non è stato neanche individuato un sito alternativo.
Al Sindaco chiediamo una ferma condanna e atti concreti, sia politici che amministrativi.
Gli chiediamo di difendere il territorio, in coerenza con le sue parole di sempre, e di non essere acquiescente all’imposizione del Governo limitandosi a vaghe parole sul controllo.
Da lui aspettiamo una presa di posizione conforme alla violenza che il suo Comune ha subito oggi.
Gruppo Gazebo 8 giugno
Comitato La Piazza della Val di Cornia Piombino
Comitato Salute pubblica

