PIOMBINO – Il PD su Baratti fa demagogia.
Il documento presentato in consiglio comunale è particolarmente inesatto: pone alcune questioni che non solo non sono del tutto attendibili, ma finiscono per mettere alla gogna tecnici e funzionari comunali.
Non si può parlare di pericolo imminente o di rischio frana senza una documentazione certificata. Se vi fosse davvero un rischio imminente, la strada dovrebbe essere chiusa al traffico.
I tecnici comunali monitorano continuativamente Baratti, anche perché in questi anni sono stati realizzati numerosi interventi pubblici. Sicuramente ne servono altri e, nei tempi previsti, saranno effettuati; ma lanciare messaggi di pericolo imminente solo per speculazione politica rappresenta un danno per tutta la comunità.
Chiaramente, i metodi del PD di oggi – ben altra cosa rispetto a quello del passato, anche se il mondo cambia – mostrano come, pur di denigrare e aggredire il “nemico” anziché l’avversario politico, si sia disposti a tutto. Lo si vede nella personalizzazione degli attacchi, come se dietro le cariche politiche non ci fossero persone. Metodi stalinisti che ormai vengono riesumati quotidianamente.
Su Baratti si può dire tutto e il contrario di tutto, ma credo che nessuno possa alludere a crolli o pericoli senza un’adeguata e certificata documentazione. Se il PD ha in mano elementi concreti, li renda pubblici; altrimenti si tratta di semplici illazioni.
La nostra amministrazione tiene a Baratti e ha investito risorse economiche per tutelare quell’area di pregio. Ha chiesto alla Regione di finanziare interventi precisi e attende una risposta che auspichiamo arrivi a breve.
È evidente che il PD non ha molto chiaro il percorso del finanziamento regionale a cui fa riferimento, risalente al 2012. Peraltro, parte di quel finanziamento è stata utilizzata per i noti sacchi, che sinceramente non sembrano essere serviti a molto, se non a deturpare, inquinare e indebolire la costa.
Per la costa di Baratti è necessario un intervento strutturato e definitivo: su questo i tecnici comunali stanno lavorando e confrontandosi con gli enti preposti. Nel frattempo continua l’azione di difesa di Baratti da parte di questa amministrazione, dopo anni e anni di incuria e abbandono.
L’elenco degli interventi è lungo e continuerà ad allungarsi, auspicando che le risorse richieste arrivino per poter avviare un percorso serio di tutela della costa, oggi aggredita dai fenomeni erosivi.

