Acciaio, Gambardella:”Incomprensibili le parole di Gozzi su Piombino, non esiste contrapposizione con l’ex Ilva”

PIOMBINO – “Al pari del presidente di Federacciai anche noi nutriamo grosse perplessità su Piombino ma, di senso opposto, rispetto alle dichiarazioni che Gozzi continua a rilasciare sull’investimento di Danieli-Metinvest a Piombino. Mettere in contrapposizione l’investimento per il rilancio dell’ex Lucchini con quello di Taranto è incomprensibile.

È inconcepibile avanzare dubbi su un progetto che finalmente, dopo il anni dallo spegnimento dell altoforno, può ridare speranza a 1500 lavoratori ed al territorio di Piombino.

Ed ancora, mettere in discussione un progetto industriale, con fonti di finanziamento già stanziate da entrambi i soci e dal sistema bancario, fonti di approwigionamento di materia prima (rottame) dal mercato estero, approvato dal MIMIT e definito con le istituzioni locali e nazionali, con diversi ministeri ed enti interessati con un Accordo di Programma è un atto indefinibile”. Lo dichiara Guglielmo Gambardella, Segretario
nazionale Uilm.

“Auspichiamo, invece, che da parte di Federacciai arrivino supporti a risolvere le crisi dell’industria siderurgica del nostro Paese, proprio nellottica di tenere in equilibrio gli interessi delle imprese del settore con le questioni sociali, delleconomia complessiva italiana e dell’autonomia strategica ricordando che l’italia ha importato oltre 10 milioni di tonnellate di laminati piani di acciaio nel 2024″ aggiunge. “Non saranno i due milioni di Piombino a far saltare il sistema” conclude.