Al Ministero delle Imprese e del Made in Italy è proseguito oggi il confronto sulla vertenza Liberty Magona. È stato un nuovo passaggio importante di un lavoro che coinvolge tutti i soggetti istituzionali, sindacali e aziendali impegnati nella ricerca di una soluzione stabile e duratura per il futuro dello stabilimento e dei suoi lavoratori.
Siamo in un momento di impegno collettivo e strategico: la vicenda Magona è un processo complesso e composito, dove ogni azione deve essere valutata e messa in campo con una visione d’insieme. Anche oggi abbiamo lavorato in questa direzione, condividendo un percorso concreto per garantire continuità produttiva e tutela occupazionale dei dipendenti, degli interinali e dell’indotto.
Abbiamo però ribadito con forza un punto fermo: il rispetto rigoroso dei tempi di pagamento degli stipendi. Dopo l’accredito, avvenuto con ritardo nei giorni scorsi, oggi abbiamo nuovamente preteso dall’azienda il pagamento immediato delle spettanze del mese di settembre. È inaccettabile che i ritardi diventino una consuetudine.
Ovviamente a lato prosegue con efficacia la collaborazione con INPS in merito al pagamento diretto della cassa integrazione.
Accanto alla vigilanza sul presente, stiamo costruendo, insieme al Ministero, alla Regione e alle parti sociali, un percorso per avere prima possibile un nuovo soggetto industriale capace di garantire futuro e stabilità. Ed è per questo che, da più parti, è stata richiesta una interlocuzione diretta con Trasteel.
Francesco Ferrari, sindaco
Sabrina Nigro, assessore

