Liberty Magona: solidarietà ai lavoratori

Quello che la proprietà si è permessa di fare in queste ore è uno sgarbo di cattivissimo gusto a una città e ai suoi cinquecento lavoratori. Prendere in giro Piombino e tutte quelle famiglie è un prezzo che nessuno mai dovrebbe pagare.

L’accordo che Liberty qualche giorno fa ha fatto con il ministero davanti al nostro Sindaco Francesco Ferrari, ai sindacati e altri soggetti non è stato rispettato e gli stipendi continuano a non essere pagati facendo salire una giusta insofferenza tra i dipendenti. La situazione non è semplice e si deve fare presto affinché tutti i lavoratori possano ricevere i loro soldi e la fabbrica possa ripartire con un nuovo proprietario che faccia nuovamente della ex Magona d’Italia un sito industriale produttivo e principale. Addirittura si chiede alle rappresentanze sindacali di poter continuare a lavorare pur in mancanza del pagamento degli stipendi che, ora, ci dicono che sarà dato a fine mese.

Una richiesta inaccettabile che viola i diritti dei lavoratori e che in un Paese evoluto e democratico nemmeno dovrebbe essere presa in considerazione. Ci auguriamo che il Ministro prenda seri provvedimenti ma nel frattempo si possa mettere in campo una serie di azioni a tutela dei dipendenti, primo tra tutti l’accordo con l’ Inps per gli stipendi di agosto e di quello di settembre in scadenza.

La solidarietà della nostra lista a tutti quei lavoratori che ormai da settimane stanno vivendo un incubo.