Livorno: sequestrata eroina, arrestato un giovane

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi tesi alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Livorno, in linea con le direttive condivise in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza presso la Prefettura di Livorno, i Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Livorno, durante un’attività di polizia
giudiziaria tesa a perseguire i reati in materia di stupefacenti, hanno arrestato un 18enne di origini nordafricane per detenzione di sostanze stupefacenti.

Attvitgà di monitoraggio nel quartiere Scopaia

L’attività di monitoraggio dei militari si è concentrata sul quartiere Scopaia e zone attigue per la dubbia attività di alcuni soggetti, di origini straniere, consistente in frequenti e furtivi incontri con persone apparentemente di passaggio.

I mirati approfondimenti, consistiti in attività di osservazione, pedinamento e controllo, hanno portato all’attenzione dei Carabinieri il 18enne il quale, mentre si trovava a bordo di un motoveicolo in sosta, alla vista della pattuglia, si dava ad improvvisa fuga a piedi. Dopo un breve inseguimento il giovane veniva raggiunto e fermato in una strada adiacente. Ricondotto al mezzo nei pressi del quale era stato precedentemente visto, ha iniziato a manifestare segni di nervosismo che hanno ulteriormente insospettito i militari.

Le perquisizioni e il ritrovamento della droga

Sulla scorta di ciò e per le circostanze di tempo e di luogo, gli operanti hanno deciso di sottoporlo a perquisizione personale e veicolare. I sospetti e l’intuizione degli operanti si è rivelata fondata in quanto, all’esito dell’attività, all’interno del bauletto nella sua disponibilità sono stati rinvenuti 20 involucri di cellophane trasparente contenenti complessivamente 14 grammi di cocaina e 5 involucri in cellophane trasparente contenenti complessivamente 13 grammi di eroina. Da una successiva perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti ulteriori 325 grammi circa di eroina, un bilancino di precisione e la somma contante di
8.255 euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente riconducibili all’attività di spaccio di stupefacenti.

Tutto quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro ed il giovane è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti. Su disposizione della Procura labronica, i Carabinieri lo hanno ristretto presso la casa circondariale livornese. All’esito del giudizio per direttissima, per il giovane è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione
dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di
colpevolezza con sentenza irrevocabile.