C’è voluta una montagna di carte, qualche titolo sui giornali e, soprattutto, un bell’esposto per far sì che il Sindaco Ticciati, dopo settimane di silenzio e scrollate di spalle, si decidesse a fare qualcosa.
E così, anche stavolta, il nostro Sindaco è stata costretta a lavorare per il bene dei cittadini. Certo, all’ultimo secondo, quando ormai l’aria era diventata più tossica delle chiacchiere di campagna elettorale… ma pur sempre un passo avanti rispetto al nulla cosmico a cui ci hanno abituati.
Anche questa volta è stata costretta a lavorare e fare il bene dei suoi cittadini, all’ultimo e troppo tardi ma per noi è già una vittoria viste le tante cose che ancora stiamo aspettando: dal risultato dell’ultimo concorso per la mancanza del “Comandante” della Polizia Locale a tutti gli altri problemi che non hanno affrontato o affrontano solo superficialmente per fermare le critiche: dall’immondizia al Ponte di Cornia, passando per erba, strade disastrate, disinfestazioni inutili e tardive e tanto altro che la gente deve sopportare.
C’è voluto forse l’esposto di Alessio Albertoni, nostro Capogruppo, per smuovere le cose? Sembrerebbe di si oppure è l’ennesima incredibile coincidenza. Albertoni un mese fa aveva consigliato ai cittadini di fare un esposto se volevano risolvere la cosa, alla fine, ancora una volta, ci ha messo la faccia per tutti e di questo lo ringraziamo!
La politica, si sa, è un’arte fatta di chiacchiere e promesse. Ma i problemi veri li risolvono solo cittadini veri, ascoltando le persone vere. Ticciati e soci, invece, hanno il raro talento di ingigantire anche la più piccola noia fino a farla diventare un caso da rivolta, salvo poi fare le vittime…
E la comunicazione? Nebbia fitta: l’ordinanza è arrivata, ma l’odore resterà ancora qualche giorno. L’interramento obbligatorio ha 48 ore di tempo per fare effetto: se tutto va bene, potremo respirare a Ferragosto. Guarda caso, proprio quando finisce ApritiBorgo e cala il sipario sulla stagione turistica più magra di eventi degli ultimi anni – con Calici di Stelle e il Fierone evaporati nel nulla.
Il dovere di un Sindaco è la tutela della salute pubblica e del pubblico interesse, un ennesimo fallimento sotto gli occhi di tutti.
Perché, alla fine, qui non si tratta solo di un odore nell’aria: è il profumo inconfondibile di una politica che si muove solo quando è con le spalle al muro. E se serve un esposto per far respirare un paese, figuriamoci cosa servirà per farlo vivere davvero.

