Martedì 27 maggio alle 16:30 nella saletta comunale “La Pira” di Venturina Terme, il Comune di
Campiglia Marittima terrà una cerimonia per il conferimento della cittadinanza alla Uildm,
l’Associazione per la lotta alla distrofia muscolare, presieduta da Marco Rasconi, con la cui sede di
Milano il Comune ha rapporti di collaborazione ultra ventennali nell’ambito dell’ospitalità di soci
con disabilità e volontari per le vacanze estive a Venturina Terme.
L’iniziativa è inserita nell’ambito di un incontro sui servizi per la disabilità nel territorio della Sds
Valli Etrusche dal titolo “I servizi per la disabilità nel territorio della Società della Salute Valli
Etrusche”.
Il programma si apre con i saluti istituzionali dell’assessora alle politiche sociali Silvia Benedettini
che inquadrerà l’organizzazione dei servizi e l’importanza dell’integrazione sociosanitaria sul
territorio, quindi sarà consegnato l’attestato di cittadinanza onoraria deliberata dal Consiglio
comunale il 30 settembre 2024, a seguire gli interventi di Erika Viligiardi, Responsabile ufficio Non
autosufficienza e Disabilità SdS Valli Etrusche su “Servizi ed interventi per la disabilità nel
territorio della SdS Valli Etrusche”, poi Assunta Astorino, Presidente Cooperativa Cuore parlerà di
“L’azione concreta sul territorio di Campiglia Marittima”. Sarà poi il presidente Uildm Marco
Rasconi a relazionare su “L’esperienza Uildm tra Milano e Campiglia Marittima”.
La cittadinanza onoraria viene conferita per l’alto valore sociale dell’attività svolta e della
ventennale collaborazione con l’Amministrazione Comunale, meritevole del
riconoscimento della cittadinanza onoraria. Infatti in questi ormai oltre 20 anni trascorsi dal 2004, si
è creato un rapporto di collaborazione, condivisione e scambio per un arricchimento e un beneficio
reciproco tra le due comunità, lombarda e toscana che ha superato gli ostacoli non solo fisici. Ogni
anno nei mesi estivi un gruppo di circa 40 persone raggiunge da Milano Venturina Terme e viene
ospitata per circa tre settimane all’interno delle scuole (Carducci o Altobelli), dove, in assenza di
barriere architettoniche, con il giardino a disposizione, aule allestite a camere da letto e uso di
cucina e lavanderia interne, ragazzi e adulti con distrofia muscolare e gli accompagnatori
trascorrono un periodo di vacanza in autonomia rispetto alle famiglie di origine e lontano dal
territorio di provenienza, tra mare, centro cittadino, parchi e borghi storici, valorizzando la vita
indipendente che rappresenta uno degli obiettivi che la Uildm cerca di far perseguire alle persone
con disabilità.
Oltre al ricevimento della cittadinanza onoraria la delegazione Uildm il giorno successivo sarà alla
scuola secondaria di primo grado Carducci per dialogare con gli studenti, raccontare il lavoro
dell’associazione e portare testimonianze delle loro esperienze di vita.


