Campiglia Marittima: nidi più accessibili, liste d’attesa ridotte e prolungamento fino ad agosto

Si è svolta a fine marzo la giornata dei nidi aperti, con la presentazione dei servizi comunali per
l’infanzia, abbinata quest’anno alla giornata nazionale della gentilezza ai nuovi nati.

Il Comune di Campiglia Marittima ha deciso di cogliere questa occasione per rendere noti alcuni dati significativi che meglio di altre parole definiscono l’impegno dell’Amministrazione comunale nell’ambito dei servizi educativi.

Nell’anno educativo 2024/2025 sono stati accolti nei nidi d’infanzia comunali a Campiglia M.ma 76
bambini. Di fronte ad una considerevole lista di attesa iniziale, l’Amministrazione comunale ha
deciso di ampliare, rispetto all’anno precedente, la sezione dedicata ai piccoli ed andare ad esaurire totalmente la lista di attesa dei medio-piccoli, sia per il tempo pieno che per il tempo parziale.

Questo obiettivo è stato possibile attraverso l’impiego di maggiori risorse economiche e umane che l’Ente locale ha scelto di investire nell’interesse delle famiglie e della comunità tutta. Quest’anno inoltre, per la prima volta, sarà possibile dare un servizio educativo continuativo dal 1 luglio fino all’8 agosto, con orario 7:30-13:30 per tutti, con le stesse modalità organizzative, gli stessi spazi e lo stesso personale, grazie alla collaborazione delle educatrici comunali e ad un considerevole investimento economico dell’Amministrazione comunale che vede in questi servizi un efficace e necessario strumento di emancipazione culturale e sociale.

Complessivamente il Comune di Campiglia M.ma investe circa 1 milione di euro sulla spesa
corrente (personale e servizi) e circa 50mila euro in conto capitale (manutenzioni e lavori) coperti
per i servizi all’infanzia e il nido pubblico. Circa il 53,85% di questa spesa viene sostenuto dalle
rette a carico delle famiglie mentre il resto è a carico del Comune. Per un totale di circa 450mila
euro.

“Con la lungimirante e preziosa misura regionale Nidi Gratis, inoltre, – afferma la Sindaca – il
servizio risulta essere più accessibile dal punto di vista economico e può rappresentare un valido
supporto alle famiglie, oltre che un’occasione unica di crescita e apprendimento per i bambini, in un contesto costruito su misura per loro”. Per le famiglie escluse dalla misura regionale, aventi un Isee superiore a 35000 euro, l’Amministrazione interviene con un abbattimento della retta di 50 euro mensili.

“La percentuale di accesso al servizio di asili nido nel comune di Campiglia M.ma – commenta con soddisfazione per il risultato la sindaca Alberta Ticciati – ha avuto un buon incremento nel tempo, passando dal 33,65% del 2018 al 53,46% del 2024, molto al di sopra della soglia del 33% fissata a livello europeo. Inoltre – aggiunge Ticciati – credo che il valore dei servizi sia ampiamente testimoniato dal numero sempre maggiore di richieste, come si evince leggendo i numeri a chiusura delle iscrizioni per il prossimo anno educativo 2025/2026”.

Il riferimento è alle graduatorie pubblicate nei giorni scorsi sul sito del comune come prevede il bando: sono state raccolte trentuno domande per la sezione medio-grandi a tempo pieno, due domande per la sezione medio-grandi a tempo parziale, trentadue domande di re-iscrizione e sette domande di residenti in altri Comuni.

Le graduatorie definitive saranno pubblicate il 28 aprile. Resta invece aperta fino al
31 maggio la possibilità di iscrizione per i piccoli nati dopo il 4 aprile, per i quali le graduatorie
saranno pubblicate a giugno.

“Un impegno convinto che risponde non soltanto ad un bisogno organizzativo delle famiglie –
conclude Ticciati – ma che garantisce l’emancipazione sociale, la possibilità a tutti di accesso ad un
servizio fondamentale nella crescita dei bambini, l’inclusione e l’integrazione sociale
indipendentemente dalle condizioni culturali ed economiche delle famiglie di provenienza, la
crescita civile della comunità tutta.”