“A Piombino sono state fatte sempre tante promesse, ma di risultati ne abbiamo visti pochi”

Qualche giorno fa all’incontro organizzato dalla Cisl, con il tema del porto e le future prospettive si è compreso dai molti interventi che il rigassificatore salverà la vocazione industriale della città ed il suo porto, in quanto ritenuto che lo sviluppo portuale va di pari passo con lo sviluppo territoriale.

Noi di Alleanza per Piombino eravamo presenti e plaudiamo a questa bella iniziativa, ma spontanee ci sorgono alcune questioni sentendo appunto alcuni dei relatori presenti come per esempio la dimenticanza di un porto che già esisteva con decine di metri di banchine, a prescindere dall’arrivo di una nave rigassificatrice oppure la necessità di questo impianto per far rifiorire l’attività di alcune delle aziende che insistono sull’area portuale.

A Piombino sono state fatte sempre tante promesse, ma di risultati ne abbiamo visti pochi e ciò non può essere addotto alla attuale giunta di centro destra che si è trovata a gestire una situazione della città piuttosto compromessa.

Comprendiamo come per esempio alcuni dei presenti pensino ad una città consideratala zona logistica semplificata senza considerare invece la zona a protezione speciale, la salute dei cittadini, l’ambiente, le imprese già a lavoro come quelle di itticoltura e la sicurezza che non può essere garantita da nessuna delle autorità presenti sia per numero limitato del personale sia per mancanza di risorse di mezzi.

Concludiamo dicendo che attendiamo la conferma delle promesse di Snam, riguardo per esempio alle 1500 assunzioni legate alla nave. Per adesso sappiamo che i primi lavori sono svolti da ditte e personale non del comprensorio e questo non fa che aumentare i nostri dubbi su questa operazione