Comunicato stampa.
Ce ne sono due: uno del 1960 del maestro Alfred e l’altro del regista Gus, fatto nel 1998.
Uno non ha la lettera H nel titolo, mentre nell’altro c’è.
Il primo è in bianco e nero, il secondo a colori.
Uno è un capolavoro della storia del cinema, mentre l’altro è un capolavoro dell’arte cinematografica.
Film tanto diversi per finire ad essere entrambi due grandi film (quasi) uguali.
Tutti e due si svolgono nei primi giorni di dicembre e iniziano alle due e quarantatré del pomeriggio.
Marion e Sam sono stati a letto insieme nella pausa pranzo di un normale venerdì di dicembre. Marion commette un’azione criminale e per questo morirà, sotto la doccia. Alla fine scopriremo che il colpevole, anzi, la colpevole, è la signora Bates, la mamma di Norman.
Che thriller è se possiamo raccontare, in un comunicato, come finisce? Perché non è un thriller, ma un viaggio dentro la mente dei personaggi. E non è un thriller, perché ad Alfred Hitchcock interessava mostrare gli effetti della psicanalisi freudiana in un prodotto cinematografico.
Ecco, ormai abbiamo detto tutto, a questo punto non resta che partecipare all’incontro del 12 dicembre 2024, dalle 16.30 alle 18.30, alla Biblioteca Civica Falesiana (via E. Appiani, 32 a Piombino). Qui troverete l’esperto ma, soprattutto, appassionato di cinema, Marco Formaioni che vi accompagnerà in un viaggio di analisi comparata tra i film “Psyco” di Alfred Hitchcock (1960) e “Psycho” di Gus Van Sant (1998). Film che si svolgono proprio nei giorni in cui si terrà la presentazione e così il viaggio sarà veramente un percorso immersivo scoprendo somiglianze e diversità, aspetti tecnici e di linguaggio cinematografico che solo i grandi film sanno mettere in scena. Chi ha la “passione cinema” (questo è anche il titolo della serie di incontri) non potrà mancare a questo interessante appuntamento.


