I Carabinieri della Stazione di Piombino hanno dato esecuzione ad ordinanza di misura cautelare
a carico di un giovane extracomunitario disposta dal Tribunale di Livorno che già annovera un
nutrito background di trascorsi giudiziari penali.
Il ragazzo era stato tratto in arresto lo scorso anno in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare
in carcere in quanto era stato accusato di aver commesso a Piombino, tra il 1 e il 10 novembre u.s.,
ben cinque rapine e un furto in abitazione ai danni di anziane donne. Tra le vittime vi erano anche
due anziane signore: una oltre i novanta, bloccata e immobilizzata per pochi euro l’altra poco più
giovane che, dopo essere stata strattonata con forza, cadeva riportando fratture multiple per le quali è poi stata ricoverata presso l’ospedale di Livorno.
Il presunto responsabile è stato raggiunto e tratto in arresto dai carabinieri di Piombino presso una
struttura cd. REMS in Volterra (PI) dove stava scontando misura di sicurezza detentiva provvisoria.
Sulla scorta delle risultanze investigative condotte dai carabinieri sotto l’egida della Procura
labronica, sarebbe emersa la piena capacità di intendere e di volere del giovane, ragion per cui,
sussistendo un concreto e reale pericolo di ulteriori delitti analoghi, l’AG ne ha disposto il
collocamento in carcere con provvedimento custodiale per cui i carabinieri di Piombino lo hanno
ristretto nel carcere delle “Sughere” di Livorno.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

